Super Aguri, finalmente soldi freschi?

super aguri risolverà i problemi economici con un accodo con la campos grand prix?

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    Super Aguri, finalmente soldi freschi?

    La fase calante che sta attraverando il team 100% nippon della Super Aguri dopo lo scoppiettante avvio di stagione può essere fatta risalire anche ad alcuni problemi economici che si stanno profilando dopo che, il suo main sponsor SS United, non ha rispettato il pagamento di una parte dei soldi pattuiti.

    Per questo, lungi dal volersi arrendedere, Aguri Suzuki e gli altri vertici del team stanno aprendo la porta a nuovi investitori. In pole position per entrare a far parte del team pare ci sia il miliardario spagnolo Alejandro Agag, già soci del team Campos di GP2.

    Suzuki non smentisce:“Abbiamo in corso delle trattative. Non stiamo vendendo la squadra ma solo cercando dei fondi che ci permettano di proseguire la nostra avventura a buoni livelli”. Gli fa eco Daniele Audetto:“Qualsiasi investitore che sia interessato al nostro progetto è il benvenuto!”

    Dal canto suo Alejandro Agag e la Campos Grand Prix hanno intenzione di entrare, con un progetto a medio-lungo termine, proprio in Formula 1. L’effetto Alonso, infatti, non coinvolge solo una serie di nuove leve di piloti iberici ma anche un gran numero di sponsor che non vedono l’ora di poter appiccicare i loro adesivi su una vettura spagnola.

    Tornando sul fronte della Super Aguri, invece, la crisi economica derivata da questi mancati accordi sembra notevole. A questo va aggiunto che il team vorrebbe realizzare la vettura 2008 contanto interamente sulle proprie forze visto che il telaio della Honda di quest’anno non sembra dare alcuna garanzia.

    Insomma. Tra Spagna e Giappone pare che il matrimonio s’abbia da fare. Uniche nuvole all’orizzonte, semmai, riguardano chi resterà a capo della gestione sportiva. Suzuki non vuole, giustamente, lasciare il timone e forse nel breve periodo il problema non si porrà. Più avanti, probabilmente, ci sarà da discutere. Ma ricordiamo anche che lo stesso ex-pilota di F1 ha sempre ricordato che la sua esperienza come team manager non sarebbe durata per molti anni…