Super Aguri in crisi, 2008 incerto

Super Aguri in crisi, 2008 incerto

Super Aguri in crisi economica fortissima dopo che lo sponsor principale non ha mandato i soldi a casa di Suzuki e la Honda ha deciso di tagliare nettamente i fondi per dedicarsi ad un solo team con le massime risorse

da in Formula 1 2017, Nick Fry, Super Aguri F1
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    Super Aguri in crisi, 2008 incerto

    Che il team Super Aguri non navigasse in buone acque era risaputo. Che addirittura rischiasse l’estinzione immediata erano in pochi a sospettarlo. Nel giro di poche ore, però, sia Max Mosley che la Honda hanno fatto capire che la situazione è realisticamente preoccupante.

    Dopo un anno di debutto del tutto particolare, nel 2007 la Super Aguri si era contraddistinta per aver praticamente battuto persino la casa madre Honda. I piani del combattivo team di Aguri Suzuki e Daniele Audetto andavano alla grande fino a quando verso metà stagione il loro main sponsor non ha mantenuto gli accordi e non ha effettuato i pagamenti dovuti.
    A quel punto la squadra è finita di nuovo in ristrettezza economica e le prestazioni ne hanno immediatamente risentito.

    Ad oggi manca un piano preciso di sviluppo delle nuova vettura, non è stata fissata una data di presentazione, procede a rilento il programma di test e manca ancora l’ufficializzazione dei piloti titolari.

    Quest’ultimo aspetto, con particolare riferimento alla posizione di Davidson, è quello che ha fatto levare la maschera alla Honda che, dall’arrivo di Brawn, non sembra più intenzionata a sprecare risorse al solo fine di aiutare un team satellite.

    “So che per avere soldi stanno pensando di prendere un pilota pagante da affiancare a Takuma Sato - ha dichiarato il direttore della Honda Racing F1, Nick Fryma questo non rientra nei nostri piani. Noi crediamo che Davidson sia il pilota giusto”

    “Assieme a Ross Brawn cercheremo di fare tutto il possibile per garantire la permanenza della Super Aguri sulla griglia – prosegue Fry – ma non deve in nessun modo rappresentare una distrazione”.

    Anche Mosley ha lanciato l’allarme:“So che c’è un team in difficoltà. Ho pochi dubbi sul fatto che saranno sulla griglia a Melbourne ma, stando così le cose, non scommeterei sul fatto che riusciranno ad arrivare in fondo al campionato”

    Da Leafield non smentiscno le difficoltà ma fanno sapere di essere ancora fiduciosi per l’arrivo di un soldo partner. Smentite, invece, le voci della vendita di parte del team alla cordata spagnola guidata dal ricco affarista Alejandro Agag.

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