Super Aguri: ultimatum per Ide

PARE che alla Super Aguri stiano pensando di dare un ultimatum al loro pilota Yuji Ide

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    Yuji Ide

    PARE che alla Super Aguri stiano pensando di dare un ultimatum al loro pilota Yuji Ide. In questo senso, già i test della prossima settimana potrebbero essere decisivi.

    Peccato. Lo abbiamo preso un po’ in giro, ma ci mancherà.

    Se Takuma Sato è noto per essere un pilota in stile “Banzai”, Ide assomiglia decisamente allo stile “Mai dire Banzai”!

    Scherzi a parte, se decideranno di metterlo in discussione, l’esito sarà ovvio: al suo posto potrebbe andare un altro pilota in orbita Honda, l’attuale collaudatori Anthony Davidson oppure lo “Schumacher d’oriente”, già 4 volte vincitore della Formula Nippon, Satoshi Motoyama. Ad ogni modo, considerazioni di questo tipo sono sicuramente premature.

    Più concreta è la valutazione su un pilota che, anche volendogli bene e concedendogli tutte le attenuanti del caso, pare nettamente un corpo estraneo al mondo della F1.

    Qualcuno potrebbe giustificarlo facendo notare che non guida un’auto degna di essere chiamata tale. D’accordo, ma prendere tre secondi secchi dal compagno di squadra è in ogni caso troppo pesante.

    Qualcun’altro potrebbe difenderlo dicendo che non ha esperienza sufficiente per correre in Formula 1. Ma allora perché sta li? E poi vi ricordate Raikkonen? Con quanta esperienza ha esordito?

    Il problema di Ide è un’altro: lui riesce ad essere tanto lento quanto incapace di guidare senza commettere errori.

    Il problema nostro, invece, è un altro ancora: senza di lui ci scorderemo quanto è difficile guidare a quei livelli. Senza di lui la Formula 1 ci sembrerà un po’ meno “umana”. E qualcuno – come Lauda qualche tempo fa – continuerà a dire che, in fin dei conti, anche una scimmia potrebbe manovrare queste auto pressoché perfette.