Superbike 2011: giovani e TV per emergere

SUPERBIKE 2011: le derivate di serie puntano sulla linea verde e su una maggiore visibilità delle gare in TV

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    Superbike 2011

    SUPERBIKE 2011: le derivate di serie puntano sulla linea verde e su una maggiore visibilità delle gare in TV. Questo in sintesi il succo della presentazione del WSBK 2011 che si è tenuta in occasione dei test SBK in corso all’Autodromo do Algarve di Portimao.

    Presenti alla conferenza stampa – oltre a Paolo Flammini (CEO Infront MotorSports), Paolo Ciabatti (General Manager del campionato) e Giorgio Barbier (Responsabile Attività Racing Pirelli Moto) – alcuni piloti di punta della SBK: l campione del mondo Max Biaggi, Marco Melandri, Carlos Checa, Jonathan Rea, James Toseland, Michel Fabrizio e Tom Sykes.

    SBK 2011 – Gli organizzatori del campionato del mondo delle derivate di serie hanno anche dichiarato di essere soddisfatti di come se la sta cavando la Superbike in un periodo di crisi economica come quello attuale: il WSBK quest’anno porterà in pista ben 21 piloti (alcuni di quali di buon livello) contro i 17 che correranno in MotoGP, la categoria più prestigiosa (e redditizia) del motociclismo sportivo di velocità. E ai rider SBK vanno aggiunti i 29 piloti che correranno in Supersport.

    WSBK DA VALORIZZARE – Paolo Flammini della Infront MotorSports ha dichiarato di voler far crescere il campionato SBK puntando su una maggiore esposizione televisiva delle gare (con diverse novità tecniche quali telecamere onboard, grafiche animate e trasmissioni in HD) e sulla valorizzazione di giovani piloti: grande attenzione dunque alle classi “vivaio” della Superstock (1000 FIM Cup e l’Europeo Stock 600) che già hanno fornito al WSBK piloti come Ayrton Badovini e Maxime Berger, ma va in questa direzione anche l’European Junior Cup, monomarca con le Kawasaki Ninja 250R riservata ai giovanissimi.