Superbike 2011, Vermeulen: “Tornerò il pilota che conoscevate”

Chris Vermeulen cerca di ritrovare coraggio dopo la serie di infortuni che lo stanno costringendo a delle prestazioni non proprio esaltanti nel campionato SBK

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    Chris Vermeulen

    Il centauro ufficiale della Kawasaki, Chris Vermeulen non si è ancora totalmente ripreso dal brutto infortunio al ginocchio destro, gravemente danneggiato nel 2010. A peggiorare il quadro clinico, il pilota australiano è caduto durante le prove libere di venerdi mattina procurandosi una grave ferita al gomito sinistro che gli ha impedito di correre a Monza. Ma nel prossimo round del campionato Superbike 2011 negli Usa, il rider della Kawa vuole esserci a tutti i costi.

    Vermeulen, dopo l’ennesima caduta rimediata a Monza, dove Marco Melandri, Max Biaggi e Carlos Checa si sono sfidati per la vittoria, vuole tornare a tutti i costi competitivo e dire la sua nel campionato delle derivate di serie: “volerò regolamente negli Usa, il mio medico personale ad Andorra ha detto che entro pochi giorni il gomito sarà a posto. La ferita è stata ripulita ogni giorno da un’infermiera, si sta rimarginando e spero di non avere problemi”; ha detto l’ex pilota delal Suzuki MotoGP.

    Le condizioni del rider della Kawasaki sono state ulteriormente peggiorate dalla caduta a Monza che gli ha causato una brutta ferita al gomito sinistro, che si va ad aggiungere alla ricostruzione dei legamenti del ginocchio. Inoltre la sua squadra ha passato un brutto momento, per la droga scoperta su un van dai poliziotti alla frontiera inglese di Dover.

    “L’operazione è riuscita bene e non mi fa più male. Il problema è che ancora non ho recuperato tono muscolare e ho qualche problema a far lavorare la gamba nella posizione di guida. Non mi sono dato una scadenza, sto cercando di accelerare i tempi al massimo. Da luglio 2010 ho fatto appena 700 chilometri con la Kawasaki nuova tra test, prove e qualche spezzone di gara. Ho bisogno di girare tanto per prendere confidenza con la moto e anche con il mio fisico”; ha concluso il pilota australiano.