Superbike 2012, Checa: “Donington mi piace, domenica spero di far bene”

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    Nel circus del mondiale Superbike fervono i preparativi in vista del quinto round che si disputerà sul circuito di Donington Park, sede del gran premio d’Europa, i team, solo dopo pochi giorni dalla gara italiana, partono verso l’Inghilterra dove i piloti sperano di partecipare a due gare complete visti gli avvenimenti di Monza.

    In particolare l’Althea Racing Team ripone in questo tracciato grandi aspettative, Carlos Checa nella passata edizione ha infatti ottenuto un ottimo terzo posto in Gara 1 e la vittoria della seconda manche (transitando addirittura con un vantaggio di 3’’3 su Marco Melandri, secondo), dopo aver ottenuto il Sabato il miglior tempo nella superpole; l’ultima esperienza del compagno di squadra Davide Giuliano su questo tracciato risale invece al 2009, poiché negli ultimi anni la categoria in cui gareggiava (Superstock 1000 ndr) non ha corso su questo tracciato, ma il pilota italiano ha ottenuto il suo miglior risultato su questa pista nel 2008 arrivando terzo nella Superstock 1000.

    Riportiamo ora le dichiarazioni dei due piloti di casa Ducati in vista di questo appuntamento inglese, Carlos Checa: “Ora siamo a Donington. Speriamo che dopo il particolare weekend di Monza, torniamo alla normalità qui in Inghilterra, affontando due gare lunghe. Lo scorso anno ho fatto benissimo qui, mentre gli anni prima non molto. Spero di andar bene anche quest’anno, nonostante gli avversari siano agguerritissimi. I piloti inglesi vanno fortissimo e saranno gli uomini da battere per la vittoria, ma anche io sono pronto a dare battaglia“.

    Davide Giugliano qp SBK

    Ecco invece quello che ha detto il nostro connazionale: “Il circuito mi piace molto, anche se non ci corro dal 2008. Sarà interessante tornarci dopo tanto tempo. Nelle stock ero salito sul podio, ora è molto più difficile fare un risultato del genere, soprattutto in questo momento con così tanti piloti inglesi in griglia. Speriamo che il tempo ci dia un po’ di tregua, e chi le condizioni metereologiche ci facciano correre regolarmente“.