SuperBike e MotoGp, pianeti lontani

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    MotoGp e SuperBike

    Superbike e MotoGp: i due campionati attualmente più popolari, ma anche due pianeti totalmente diversi, e lontanissimi fra loro. Ho salutato con gioia, tempo fa, la creazione della MotoGp e la reintroduzione dei 4 tempi nella classe regina, e dopo un anno di convivenza, che pure prometteva di essere interessante, la messa al bando delle anacronistiche (ancorchè eccitanti) 500 a 2 tempi.

    Come sappiamo, nei prossimi anni anche le due classi minori, ancora dominate dai motori a 2 tempi, passeranno al 4 tempi, con un ovvio aumento di cilindrata (la 250 a 2 tempi ad esempio si trasformerà con ogni probabilità in 400 a 4 tempi – mentre io avrei visto con ben più favore il passaggio ai 500 cc tondi per ragioni squisitamente storiche – senza più la limitazione di max. 2 cilindri).

    Era scontato il fatto che la MotoGp, con moto di 1000 cc a 4 tempi, nascesse sostanzialmente come imitazione della formula della Superbike, che allora vinceva nettamente il confronto col Mondiale Piloti (tutto basato sulle vecchie e noiose 2 tempi) in quanto a seguito e popolarità. Ma la MotoGp, se pure ha cercato di imitare tecnicamente la SBK, non è mai riuscita ad eguagliarne lo spirito.

    Infatti, le MotoGp attuali sono costosissimi prototipi che poco o nulla hanno a che vedere con le moto di normale produzione…..tutto il contrario delle Superbike, moto che derivano direttamente da quelle di serie, realmente presenti nelle vetrine dei concessionari, che ognuno di noi può comprare. Le possibiltà di elaborazione ovviamente ci sono, ma limitate dai regolamenti, e volte più a migliorare l’handling in pista piuttosto che a stravolgere completamente le prestazioni assolute.

    Per esempio, la Suzuki GSX R 1000 di attuale serie, modello 2005, ha già 175 cavalli (contro i 210/215 circa della versione racing K5), pesa non molto di più della moto da gara e sfiora i 300 all’ora veri, il tutto ad un prezzo tutto sommato abbordabile.

    Le prestazioni delle Motogp e delle Superbike attuali non sono poi in effetti molto diverse: mentre le potenze in gioco sono appena superiori nelle MotoGp (il divario attuale è circa 40 CV tra le moto top delle due categorie), le velocità massime sono praticamente coincidenti: le migliori Superbike apparirebbero grosso modo nella 3° e 4° fila dello schieramento di partenza 2005 delle MotoGp.

    Da notare come i rispettivi regolamenti penalizzino molto le Superbike rispetto alle MotoGp per quanto riguarda il peso minimo! In futuro, le Superbike (se il loro regolamento a sua volta non cambierà) potrebbero anche superare le MotoGp, quando queste passeranno nel 2007, con una scelta a mio avviso assolutamente infelice, alla prevista cilindrata di 800 cc.

    I veri appassionati di moto, i Motociclisti con la M maiuscola hanno sempre istintivamente preferito la Superbike, perchè la sentono più vera, più umana, più vicina a loro stessi ed alle moto che cavalcano. Il grande seguito popolare che la SBK ha sempre avuto, in Europa come nel resto del Mondo, non lascia adito a dubbi.

    Anni fa, prima dell’epoca di Biaggi e poi di Rossi nella classe regina del Mondiale Piloti, lo sbilanciamento a favore della SBK era ancora più netto: sono stati essenzialmente questi nostri due piloti che hanno risollevato l’interesse del pubblico verso il Mondiale! Le scontate vittorie di Doohan erano una noia mortale, ve lo ricordate? Allora, a non molti importava della classe regina, per molto tempo non c’è stata neppure una vera copertura televisiva nazionale, tanto scarso era l’interesse per il Mondiale. Vi ricordate come tutto cambiò nel 1998, con l’arrivo di Biaggi in 500?

    Io stesso, dopo anni di sola Superbike e 125/250, ripresi proprio allora a seguire attivamente la classe regina del Mondiale Velocità. Sono i grandi personaggi, i grandi piloti ed il loro confronto che rendono avvincente un Campionato!

    Oltre ai mezzi ben più vicini al popolo dei Veri Motociclisti, proprio i nuovi futuri protagonisti della SBK sono l’arma che sta facendo nettamente vincere alla FGSport la lunga guerra con la Dorna (che del resto come sappiamo si è recentemente affrettata a vendere il marchio MotoGp!) ed il suo ben poco trasparente – per usare un eufemismo – Mondiale: il riversamento di grandissimi talenti quali Biaggi e Barros, capaci di calamitare l’attenzione generale, ma anche di validissimi riders come Rolfo e Battaini (ma io spero ancora che possa aggiungersi a loro anche Checa, lo spagnolo mi sembra sprecato come collaudatore della Desmosedici) verso il Mondiale SBK – uniti a tutti i suoi popolari protagonisti attuali – Corser in primis, ma anche Haga, Laconi, Toseland, Chili, Abe, Fabrizio, per citarne solo alcuni – sta rendendo letteralmente spasmodica l’attesa per l’avvio di quello che si preannuncia come il più appassionante Campionato degli ultimi anni, quello della Super Superbike!

    Come sapete, secondo me, di gran lunga il VERO Campionato Mondiale ASSOLUTO di quest’anno.

    DONOVAN