Superbike Gp Usa 2012, Melandri: “Sono più carico che mai!”

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    melandri race 2 donington 2012

    Dopo la doppietta ottenuta sul circuito di Donington Park, la prima della storia della casa tedesca da quando corre nel mondiale Superbike, con cui Marco Melandri ha anche portato la BMW alla prima affermazione nel mondiale delle derivate di serie; infatti il pilota ravennate è riuscito a imporsi in Gara-1 della manche inglese mentre in Gara-2 è caduto all’ultima curva quando era in lotta ancora con il suo compagno di squadra Haslam e con Rea per la vittoria.

    Tutto il team BMW Motorrad Motorsport vorrebbe ripetere il bel week end di Donington anche al prossimo appuntamento del mondiale SBK, quando team e piloti approderanno in America per correre al Miller Motorsports Park, Macho vorrebbe lasciare un segno, con la sua S1000RR, nella trasferta statunitense: “Sono più carico che mai! Però per questa gara non mi pongo degli obiettivi. Ci sono tantissimi piloti che possono fare bene e che sono in lotta per la vittoria del Mondiale. Prima di tutto devo cercare di sfruttare appieno il potenziale della mia BMW e poi, a seconda della posizione che avrò ottenuto, capirò cosa posso ottenere da questa gara”.

    Marco ha anche confessato che dopo la vittoria di Donington sente una pressione diversa, leggerrmente più alta, visto che ora il loro potenziale è stato visto e recepito da tutti, in prima persona dal team stesso, che ha ora preso consapevolezza dei mezzi a loro disposizioni e di quello a cui possono ambire, tanto che Melandri si dice certo che quella di Donington sia stata la prima di una lunga serie di vittorie per lui e la casa tedesca:“La vittoria di Donington ci da grande fiducia. Abbiamo realizzato il nostro primo obiettivo, ora abbiamo gli occhi addosso di tutti e sentiamo più pressione. Ciò nonostante siamo più consapevoli dei nostri mezzi, e sono certo che questa è solo la prima di tante altre vittorie!”.

    Il compagno di squadra Leon Haslam, nonostante arrivi anche lui da una prova positiva sul circuito inglese, non è così ottimista in vista della gara statunitense, visto che invece ricorda le difficoltà di un anno fa a Salt Lake City (8° in Gara-1 e 13° in Gara-2) e spera di cuore che le cose possano andare diversamente in questa stagione.

    Leon ha infatti detto di essere ansioso di vedere quali benefici porteranno su questo tracciato le nuove modifiche e i nuovi sviluppi apportati alla versione 2012 della sua moto visto che l’anno scorso il problema principale era stata la messa a punto della moto con condizioni climatiche molto variabili, il meteo quest’anno dovrebbe essere soleggiato e caldo (previsti addirittura 30°) e questo potrebbe aiutare il Leon a esprimersi al meglio su questa pista dove già una volta ha dimostrato tutto il suo talento chiudendo