Superbike: Haslam, ancora una speranza

Il podio conquistato in Gara 2 del GP di Germania del mondiale Superbike consente ad Haslam di sperare ancora, anche se con un distacco di 58 punti a quattro gare dalla fine può solo "sognare" un clamoroso errore di Max Biaggi o la rottura del bolide Aprilia

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    Leon Haslam (Suzuki) ha fatto di tutto per mantenere ancora in piedi le possibilità di strappare il titolo iridato della SBK a Max Biaggi (Aprilia): i punti di distacco tra i due piloti sono adesso 58 (erano 60 prima della prova del Nurburgring) a due gare dal termine del mondiale Superbike; un sorpasso sarebbe clamoroso, ma ancora matematicamente possibile (100 i punti ancora da assegnare) e per portare a casa la corona del WSBK 2010 il Corsaro dovrà probabilmente aspettare il Gp che si correrà ad Imola.

    Il podio conquistato in Gara 2 del GP di Germania del mondiale Superbike consente ad Haslam di sperare ancora, anche se con un distacco di 58 punti a quattro gare dalla fine può solo “sognare” un clamoroso errore di Max Biaggi o la rottura del bolide Aprilia. Speranze ridotte al lumicino, ma matematicamente ancora possibili.

    Ecco cosa pensa Pocket Rocket della sua prestazione al Nurburgring: “Al via di gara 1 un highside mi ha fatto cadere in terra e mi dispiace di aver coinvolto anche Corser nella scivolata, ma per fortuna la gara è stata interrotta e abbiamo avuto la possibilità di partire di nuovo,” ha dichiarato Haslam, “Nonostante il dolore al pollice destro e al ginocchio sinistro sono scattato determinato a dare il massimo. Avrei potuto fare sicuramente di più ma dato che i miei tecnici non hanno avuto tempo di sistemare la prima moto ho corso con la seconda, con cui avevo percorso solo pochi giri senza trovare un ottimo set-up. 
Per la gara del pomeriggio, però, i ragazzi del team e il personale della Clinica Mobile hanno fatto un ottimo lavoro ed è stato grazie a loro se sono riuscito a conquistare il podio.”

    L’obiettivo di inizio week-end era di centrare due vittorie ma sono comunque felice di avere conquistato il podio,” conclude il rider Suzuki, “Con 100 punti ancora a disposizione, per il titolo tutto può ancora succedere.