Superbike: Haslam in USA per vincere

Continua la cavalcata solitaria di Leon Haslam nel campionato del mondo Superbike: il rider del Team Suzuki Alstare è in testa alla classifica piloti fin dalla prima prova di Phillip Island e ormai ha come unico avversario Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing)

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    Continua la cavalcata solitaria di Leon Haslam nel campionato del mondo Superbike: il rider del Team Suzuki Alstare è in testa alla classifica piloti fin dalla prima prova di Phillip Island e ormai ha come unico avversario Max Biaggi (Aprilia Alitalia Racing).

    A Salt Lake City il centauro britannico cercherà di piazzarsi ancora sul podio, possibilmente davanti al Corsaro italiano, in modo da consolidare la sua leadership prima della sosta e poter puntare deciso al titolo iridato SBK 2010.

    Max Biaggi è un avversario duro, ma io voglio fare il possibile per batterlo e lasciare l’America ancora in testa al campionato.

    Leon Haslam vuole chiudere anche la trasferta statunitense del WSBK 2010 in testa alla classifica iridata piloti, in modo da poter consolidare il suo vantaggio su Max Biaggi e lavorare tranquillo durante la sosta del mondiale delle derivate di serie: “Maggio è un mese particolarmente intenso, tre gare in tre continenti diversi, per cui sarà un vantaggio uscirne ancora da leader di campionato possibilmente con un buon margine prima della sosta.

    Ma a Salt Lake City non sarà facile per il rider Suzuki, poiché il tracciato del Miller Motorsports Park potrebbe favorire l’Aprilia, ma Pocket Rocket vuole dimostrare di poter competere – e vincere – con chiunque ovunque.

    Kyalami è stata una trasferta dura e adesso non vedo l’ora di correre a Miller, un circuito sicuramente più facile da affrontare,” ha dichiarato Haslam, “Dobbiamo cercare di fare il possibile per trovare una buona messa a punto per questo circuito, come a Kyalami si corre ad una elevata altitudine e le nostre moto soffrono particolarmente in termini velocistici. L’anno scorso per me non è stato un evento da ricordare, ma sono impaziente di mostrare cosa io e la Suzuki siamo in grado di fare puntando al podio.”