Superbike: i segreti dell’Aprilia RSV4

Max Biaggi e l'Aprilia quest'anno hanno fatto piazza pulita in Superbike, vincendo sia il titolo mondiale piloti che quello costruttori 2010

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    Aprilia RSV4 Superbike

    Max Biaggi e l’Aprilia quest’anno hanno fatto piazza pulita in Superbike, vincendo sia il titolo mondiale piloti che quello costruttori 2010. Ma il Corsaro dominatore del WSBK ha avuto a disposizione una moto irresistibile: l’Aprilia RSV4.

    La moto pilotata da Biaggi in questa stagione SBK è stata progettata dalla casa di Noale per essere performante al massimo, ma è anche vero che il team Aprilia ha messo a disposizione del pilota romano, un efficace set-up della moto in base alle diverse caratteristiche delle varie piste.

    Max Biaggi e Aprilia RSV4: un’accoppiata che quest’anno ha mandato in delirio i tifosi che seguono la Superbike, conquistando sia il titolo mondiale costruttori sia quello piloti, andato per la prima volta a un centauro italiano.

    Il sito web Worldsbk ha pubblicato un esaustivo articolo dove analizza nel dettaglio le caratteristiche della moto che ha portato il Corsaro a trionfare nella SBK: l’Aprilia RSV4, leggiamo, ha un motore V4 a 65 gradi, piccolo e concentrato, “incredibilmente stretto per essere un quattro cilindri, con notevoli vantaggi dal punto di vista dell’aerodinamica e dell’altezza da terra”, che 
”la potenza massima dichiarata, di 215 cv a 15.000 giri” ha portato la RSV in linea con le moto rivali per quanto riguarda velocità pura e che “le sospensioni utilizzate dall’Aprilia Alitalia Racing sono state le Ohlins, 42 mm TRVP25 sull’anteriore e RSP40 (TTX40) per il posteriore”.

    L’Aprilia ha rifinito le prestazioni della RSV4 lungo tutto il 2009, anno del debutto della moto di Noale nel mondiale SBK, e quest’anno ha potuto raccogliere i frutti della mole di informazioni elaborate l’anno precedente.