Superbike Imola 2012, Checa: “Mi dispiace Tom, ma volevo vincere”

La parola passa ai protagonisti del week-end di Imola, che ha visto la doppietta del pilota della Ducati, Carlos Checa

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    Carlos Checa

    Il campione del mondo in carica della Superbike, dopo aver abbondantemente festeggiato la sua doppietta sullo storico circuito di Imola, in occasione del secondo round del World Superbike 2012, si concede alle curiosità dei microfoni dei giornalisti per commentare il suo magic moment. Checa, soprattutto in Gara 2 ha tirato fuori una cattiveria agonistica fuori dal comune per portarsi a casa la vittoria e sbarazzarsi di avversari super agguerriti come Tom Sykes, con la “Verdona” Kawasaki: ““Ad inizio di gara-1 Sykes andava molto forte, ma sono rimasto li vicino a lui e quando ho visto che cominciava a faticare, sono riuscito a passarlo con un gran sorpasso. Poi ho aumentato il gap di distanza e così ho potuto guidare tranquillo verso fine gara. Il freddo di oggi era inaspettato, non sapevamo che scelte fare, non sapevamo cosa fare riguardo alla gomma ed abbiamo preso il rischio di usare quella con cui avevamo fatto le prove ed è andata bene, sono contento di poter dire che e’ stata la decisione giusta. In gara-2 tutto è stato simile, ho fatto un piccolo errore all’inizio ma dopo qualche giro ho trovato il mio ritmo. Mi dispiace per Tom ma volevo vincere”.

    Checa, dopo aver conquistato una storica doppietta tra le curve imolesi della Superbike 2012, si lascia andare ad alcune battute di spirito sulla fasi salienti della gara che lo ha visto protagonista. Storica perchè con la vittoria in Gara-2, nessuno ha vinto 5 volte sull’asfalto di Imola come Carlos.

    Il centauro spagnolo della Ducati non riesce a trattenere l’entusiasmo per l’importante traguardo raggiunto: “Un altro giorno incredibile e un altro di quelli che non dimenticherò mai!” dichiara entusiasta Carlos Checa. “Sono davvero felicissimo, ho spinto fino all’ultimo. Grazie a tutti i tifosi! Rendete le gare di Imola sempre più indimenticabili. Ringrazio tutti i miei ragazzi della squadra e gli sponsor”.

    Ma l’attuale iridato Superbike ha dovuto fare i conti, come in Gara-1, con un scatenato Tom Sykes, che ha preso il comando delle operazioni con una sorprendente Kawasaki, che sembrava avere il passo per regalare la vittoria alla Casa giapponese. Purtroppo, il centauro della Kawa, ha chiesto troppo alla sua ZX-10R nella prima fase di gara, pagando dazio nel finale: “E’ stato un gran weekend, spero solo che Carlos mi lasci vincere una gara prima della fine del campionato. In gara-2 siamo andati meglio che in gara-1, sono partito meglio e ho fatto tutto il possibile per stare davanti ma sentendo il fiato di Carlos sempre sul collo non era facile. Comunque sono davvero felice per questo risultato”.

    Al terzo posto in tutte e due le gare si è piazzato Leon Haslam. Il centauro della BMW, dopo l’infortunio di Phillip Island, è già tornato in buona forma ed è riuscito ad issarsi al quarto posto nella classifica del Mondiale SBK, subito davanti al compagno di colori Marco Melandri. Queste le sue parole: “E’ stato un ottimo weekend. In Gara-1 ho conquistato il mio primo podio a Imola anche se ho fatto un errore all’inizio. Sono contento di aver battuto Biaggi per il podio, dato che lui mi aveva battuto nel 2012 sempre qui a Imola. In Gara-2 sono partito meglio, ho raggiunto i primi e pensavo davvero di poter battere Sykes, ma poi ho iniziato ad avere problemi di chattering e ho commesso altri piccoli errori, allora mi sono accontentato della terza posizione. LA BMW sta facendo progressi, sappiamo dove dobbiamo migliorare, ma siamo contenti di questo primo doppio podio. La mia caviglia non sta benissimo, ma per Assen dovrei già tornare al 100%”.

    Pessimo weekend di gara invece per il suo compagno Marco Melandri. Ecco le parole di Macho: “E’ stata una giornata difficile. In Gara-1 ho avuto dei problemi col cambio e sono andato dritto ad una curva, dopo é stata davvero dura rimontare. Il mio passo comunque era buono e non era troppo lontano da quello dei primi tre. In Gara-2 ho avuto grossi problemi di chattering e non ho potuto spingere come avrei voluto. Così ho ‘distrutto’ le gomme e non ho potuto farci nulla. Lavoreremo su questo aspetto nei prossimi test, e mi auguro di avere meno problemi in futuro”.