Superbike Imola 2012: grave incidente per Lascorz, rimarrà tetraplegico a vita

Grave incidente per Lascorz, caduto malamente durante i test di Imola della Superbike 2012

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    Dramma nel mondo delle due ruote: Joan Lascorz è caduto nei test a Imola con la sua Kawasaki, ed ha subito la frattura della quinta e sesta vertebra cervicale, rendendolo tetraplegico a vita.

    Non arrivano notizie positive dall’ospedale Maggiore di Bologna dove da ieri è riceverato Joan Lascorz, 27 anni, pilota della Kawasaki nel Mondiale Superbike 2012. Ricordiamo che Lascorz, è finito per schiantarsi contro le barriere del rettilineo tra la Tosa e la Piratella durante i test del lunedi a Imola, riportando la frattura della quinta e sesta vertebra cervicali. Nonostante il delicatissimo intervento chirurgico al quale è stato sottoposto lo sfortunato centauro spagnolo resterà tetraplegico.

    La situazione clinica generale di Lascorz si sta facendo sempre più drammatica, poichè il pilota spagnolo, caduto ieri a Imola durante i test della Superbike con la Kawasaki ZX-10R ufficiale, non ha la sensibilità degli arti. E’ più di un rischio concreto la tetraplegia perenne condizionando così la sua carriera sportiva e la sua vita normale.

    Per il momento le sue condizioni restano gravi e i medici si riservano la prognosi: fratture con interessamento delle vertebre cervicali dalla C4 alla C6. Proprio nell’intervento chirurgico di ieri al quale è stato sottoposto Lascorz, è stato necessario esportare un frammento osseo nella zona midollare che potrebbe aver compromesso la mobilità degli arti. L’operazione consiste nell’applicazione di un anello in titanio con placche e viti posteriori, dopo che aver estratto il frammento che ha provocato i danni peggiori. Per avere un quadro clinico preciso bisognerà aspettare qualche giorno, ma l’entità delle lesioni lascia ben poche speranze. Al momento il paziente è stato dichiarato non trasportabile.

    Nel frattempo, la Procura della Repubblica ha ordinato il sequestro dello moto per poter effettuare accertamenti più precisi sui rottami della Kawa e verificare che non si siano verificati dei cedimenti meccanici che hanno causato la drammatica caduta.