Superbike: James Toseland ha voglia di riscatto

L'inglese James Toseland in MotoGP ha deluso anche quest'anno (per lui solo un quattordicesimo posto in classifica generale) e al termine della stagione è ritornato alla Superbike, sostituito nel Team Monster Yamaha Tech 3 da quel vero e proprio uragano che fa di nome Ben Spies, Campione del Mondo SBK 2009

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    L’inglese James Toseland in MotoGP ha deluso anche quest’anno (per lui solo un quattordicesimo posto in classifica generale) e al termine della stagione è ritornato alla Superbike, sostituito nel Team Monster Yamaha Tech 3 da quel vero e proprio uragano che fa di nome Ben Spies, Campione del Mondo SBK 2009. Ma Toseland dichiara di non avere rimpianti e di non considerare “fallimentare” la sua esperienza in classe regina. Adesso ha in testa solo il mondiale delle derivate di serie (che ha già vinto nel 2004 e nel 2007) e la sua nuova avventura in sella alla Yamaha ereditata proprio da Texas Terror.

    Non ho rimpianti. Mi è stata data la possibilità di spostare in avanti la mia carriera e di mettermi alla prova contro i piloti migliori del mondo. Avevo tutto per far bene, ma non ho raggiunto il livello che avrei dovuto avere… E con Ben Spies che stava facendo così bene in Superbike è successo di perdere il posto.

    Per James Toseland il 2009 è stato un anno difficile, con tutta una serie di problemi che probabilmente ne hanno compromesso le prestazioni stagionali. In più l’inglese ha ammesso di aver sofferto particolarmente la differenza “abbastanza drammatica” tra le moto della Superbike e quelle della MotoGP.

    Sentivo che la sfida non era finita e volevo un’altra occasione, ma purtroppo le circostanze non lo hanno consentito. Certamente non ho fallito, ma gli errori alla fine si pagano,” ha continuato Toseland, “Non si sa mai cosa potrebbe accadere in futuro, potrei ritornare alla MotoGP con alcune modifiche alle regole ma la mia nuova sfida è nel Mondiale Superbike il prossimo anno, e mi concentrerò su questo. Arrivare nel Team Campione del mondo è una grande prospettiva, e non vedo l’ora di iniziare.