Superbike: l’Aprilia scopre Camier

Leon Camier non è esattamente l'ultimo arrivato: prima di approdare al WSBK e all'Aprilia si è fatto le ossa nella British Superbike (serie dominata e vinta nel 2009) e nello stesso campionato mondiale Superbike correndo in tre occasioni come wild card

da , il

    Campionato del mondo Superbike (o WSBK) 2010. Il team Aprilia Superbike ha puntato molto su Leon Camier come compagno di scuderia di Max Biaggi e non solo: il pilota inglese (vincitore nel 2009 del campionato British Superbike) si è fatto già notare come una delle migliori promesse del mondiale delle derivate di serie, mostrando anche nelle due gare corse a Phillip Island di non essere da meno del Corsaro e di potersela giocare con i rider di punta del Superbike Word Championship (e rientrando nella Top Ten: Camier al momento è al nono posto della classifica generale)

    Leon Camier non è esattamente l’ultimo arrivato: prima di approdare al WSBK e all’Aprilia si è fatto le ossa nella British Superbike (serie dominata e vinta nel 2009) e nello stesso campionato mondiale Superbike correndo in tre occasioni come wild card.

    Quindi non c’è da stupirsi se il pilota britannico ha dato già prova delle sue qualità di rider, correndo due buone gare a Phillip Island (anche se il suo tempo di qualifica non è stato dei migliori) e piazzandosi al nono posto della classifica mondiale. E nonostante questo ha intenzione restare sul pezzo e di migliorare ulteriormente le sue prestazioni.

    Mi dispiace molto per tutti gli errori che ho fatto,” ha dichiarato Camier, “In gara 1′ho provato a passare gli altri piloti al primo tornante, ma sono andato un po’ oltre in frenata e per evitare di colpire Max, sono andato fuori pista. Poi ho davvero spinto per recuperare più posizioni possibili. Sono deluso perché ho stabilito dei tempi sul giro molto buoni e vedendo come è finita la gara, avrei conquistato un risultato eccellente.

    Camier dunque non solo è veloce, ma anche ambizioso e motivatissimo nel dimostrare all’Aprilia che puntando su di lui ha fatto un vero affare. E non se ne pentirà.