Superbike: le Ducati 1198 perdono 3 kg

La Ducati corre ai ripari e cerca di migliorare la propria competitività nel campionato del mondo Superbike riducendo di tre chili il peso minimo delle 1198 schierate nel WSBK dai team Ducati Xerox, Althea, Pata B&G e Supersonic

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    La Ducati corre ai ripari e cerca di migliorare la propria competitività nel campionato del mondo Superbike riducendo di tre chili il peso minimo delle 1198 schierate nel WSBK dai team Ducati Xerox (Michel Fabrizio e Noriyuki Haga), Althea (Carlos Checa e Shane Byrne), Pata B&G (Jakub Smrz) e Supersonic (Luca Scassa).

    L’alleggerimento delle moto è possibile grazie al “regolamento variabile” definito nel 2008 al fine di equiparare le prestazioni delle 1200cc bicilindriche a quelle delle 4 cilindri.

    La vittoria di Michel Fabrizio in Gara 1 a Kyalami e il secondo posto di Carlos Checa sono serviti a riportare sul podio del WSBK la Ducati, ma poi i risultati deludenti di Gara 2 del Gran Premio del Sudafrica di Superbike (solo Carlos Checa si è tenuto a galla con il quinto posto) hanno abbassato il valore delle “medie-evento” delle Rosse di Borgo Panigale rispetto a quelle delle moto 4 cilindri di più di cinque punti, consentendo un “dimagrimento” di tre chili rispetto alle quattro cilindri (il cui peso minimo sarà di 162 kg, contro i 165 delle bicilindriche): la decisione è stata presa dal Direttore Tecnico FIM SBK, che ha ritenuto le Ducati 1198 sfavorite e ha applicato l’articolo 2.4.4.2 del regolamento FIM (che prevede un calcolo ogni tre eventi).

    Quindi a partire dall’appuntamento statunitense di Salt Lake City le Ducati 1198 dei team Xerox, Althea, Pata B&G e Supersonic saranno più leggere, sperando che ne guadagnino in competitività e tornino a lottare al vertice.

    Dopo la prova di Brno si effettuerà un nuovo calcolo e si deciderà se le bicilindriche resteranno con l’attuale peso minimo o dovranno scendere di ulteriori 3 chili.