Superbike: Max Biaggi come un razzo!

Max Biaggi vola a Phillip Island e fa segnare il record della pista per la categoria Superbike: 319

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    Velocità supersoniche a Phillip Island durante il primo turno di prove libere della Superbike: grazie al forte vento a favore, le moto hanno fatto registrare picchi record in fondo al rettilineo dei box, con molti piloti che hanno superato i 310 km/h.

    E il più veloce di tutti è stato l’italiano Max Biaggi: la sua Aprilia RSV4 ha raggiunto i 320 km/h (record per la Superbike sul circuito australiano di Phillip Island). Aprilia velocissima, quindi, ma con qualche problema di vibrazione da risolvere…

    Max Biaggi vola a Phillip Island e fa segnare il record della pista per la categoria Superbike: 319.8 km/h (arrotondati a 320 orari) raggiunti in fondo al rettilineo dei box.

    Meno veloci del rider romano James Toseland (Yamaha) e Leon Haslam (Suzuki), che toccano i 316 km/h, Jonathan Rea (Honda), Cal Crutchlow (Yamaha) e 
Sylvain Guintoli (Suzuki) a quota 314 orari.

    Veloce anche la Ducati di Michel Fabrizio (313 km/h).

    Un’Aprilia che va come un razzo, ma che non riesce a ridurre il distacco dalle prima posizioni anche a causa delle troppo vibrazioni: Biaggi è solamente sesto in classifica ed è anche caduto, ma con una RSV4 Factory che fila così può solamente guardare con ottimismo alle qualifiche.

    Questa pista ci mette sempre in difficoltà,” ha dichiarato il Corsaro, “Nelle curve ad ampio raggio la moto soffre sulle disconnessioni, non le copia e si avvertono saltellamenti, così non riusciamo a tenere le linee ideali e questo ci mette molto in difficoltà. Anche la caduta è conseguenza di questo problema: a causa delle vibrazioni in staccata al primo tornantino ho perso l’anteriore, fortunatamente non mi sono fatto nulla.”