Superbike: Max Biaggi e l’Aprilia Alitalia Racing Team

L'Aprilia ha chiuso la stagione Superbike 2009 in crescita e per il WSBK 2010 propone il proprio rider Max Biaggi come serio pretendente al titolo: in caso di vittoria il pilota romano diventerebbe il primo italiano ad entrare nell'albo d'oro del mondiale delle derivate di serie

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    Max Biaggi si è mostrato da subito fiducioso parlando del mondiale Superbike 2010: il pilota romano ha più volte dichiarato di essere convinto che la sua Aprilia RSV4 sarà la moto da battere e che le possibilità di portare a casa il titolo iridato sono concrete…

    Questo almeno fino ai test di Portimao, dove dei risultati nettamente inferiori alle aspettative hanno spinto il Corsaro, evidentemente deluso, a rilasciare meno dichiarazioni… Ma ecco che il silenzio è rotto in occasione della presentazione del nuovo sponsor della casa di Noale: Alitalia.

    L’Aprilia ha chiuso la stagione Superbike 2009 in crescita e per il WSBK 2010 propone il proprio rider Max Biaggi come serio pretendente al titolo: in caso di vittoria il pilota romano diventerebbe il primo italiano ad entrare nell’albo d’oro del mondiale delle derivate di serie.

    E la casa di Noale affronterà la sfida con un anno di esperienza in più e un nuovo sponsor: Alitalia.

    Una partnership prestigiosa – e anche molto discussa, dato che la compagnia aerea non gode al momento di un’ottima immagine presso il pubblico – che proietta l’Aprilia Alitalia Racing Team verso i suoi ambiziosi obiettivi.

    Ecco il commento del Corsaro.

    La presentazione di una nuova stagione è sempre un momento emozionante per un pilota, è come assistere alla nascita di una creatura,” ha dichiarato Max Biaggi, “Sarà un onore e un onere portare sui circuiti di tutto il mondo marchi e colori così prestigiosi, un tricolore che renderà unici la moto e il team. E poi c’è un nuovo compagno di squadra: Leon Camier viene da un campionato tosto come quello britannico e ha certamente i numeri per diventare quella spalla forte di cui io e il team abbiamo bisogno.