Superbike Monza 2012, Gara 2: Sykes vince la corsa dimezzata dalla pioggia

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    Non c’è pace per la Superbike: sul circuito di Monza, dopo la cancellazione di Gara 1, anche in Gara 2 la protagonista è la pioggia. Dopo che la partenza è stata ritardata di una quindicina di minuti, la competizione viene interrotta dai piloti dopo soli 8 giri dei 16 previsti. Il motivo è sempre lo stesso: la pioggia. Così vince Tom Sykes davanti a Leon Haslam su Bmw e Eugene Laverty su Aprilia.

    Sykes con la sua Kawasaki vince la sua seconda gara in carriera dopo Nurburgring 2011. Il britannico, partito dalla seconda piazzola, anche se è come se fosse in Pole dato che la moto del Poleman Guintoli si è spenta nel giro di ricoognizione, è riuscito subito a prendere le misure all’asfalto umido, piazzando subito alcuni giri record che hanno staccato gli inseguitori. Alle sue spalle si è scatenata la bagarre con protagonisti Haslam, Laverty, Biaggi e Melandri. Ma dopo 8 giri alcune gocce d’acqua hanno ricominciato a cadere sul circuito monzese, e i piloti nel gruppo hanno subito alzato la mano. Bandiera rossa quindi, che manda Tom Sykes su tutte le furie. Poco importa alla direzione gara, che decide di chiudere la gara all’ottavo giro, dando la metà dei punti in palio.

    Sykes quindi vince l’unica gara del weekend, secondo Haslam, poi Laverty, Melandri e Biaggi.

    Monza sarà una pista particolare, date le alte velocità e le violente staccate, ma il comportamento dei piloti desta molte perplessità. E’ vero che metà pista asciutta e metà bagnata può deteriorare in fretta i pneumatici compromettendo la sicurezza dei piloti, ma si è corso nella storia in situazioni molto peggiori.

    Tornando alla gara, in classifica generale comanda sempre Max Biaggi, con 2 punti di vantaggio su Checa oggi solo settimo, 6 su Sykes e 25 su Melandri. Appuntamento tra 7 giorni a Donigton.

    RISULTATI

    1. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 14′08.800

    2. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 14′18.509

    3. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 14′18.919

    4. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 14′19.094

    5. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 14′19.327

    6. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 14′19.438

    7. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 14′19.699

    8. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 14′20.995

    9. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 14′21.999

    10. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 14′28.172

    11. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 14′33.351

    12. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 14′33.455

    13. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 14′33.462

    14. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 14′33.468

    15. Leon Camier (Crescent Fixi Suzuki) Suzuki GSX-R1000 14′33.610

    16. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 14′33.735

    17. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 14′34.078

    NS. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 

    NS. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 

    NS. Sergio Gadea (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 

    NS. Mark Aitchison (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR