Superbike: parlano i protagonisti di Portimao

In Portogallo si parla inglese! Nella terza ed ultima giornata dei test del World Superbike 2010 sul circuito di Portimao si è imposto su tutti il pilota nordirlandese del Team Honda Ten Kate: Jonathan Rea ha anche stabilito il nuovo record della pista (1'42"270) strappandolo allo campione mondiale SBK in carica, lo statunitense Ben Spies

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    In Portogallo si parla inglese! Nella terza ed ultima giornata dei test del World Superbike 2010 sul circuito di Portimao si è imposto su tutti il pilota nordirlandese del Team Honda Ten Kate.

    Jonathan Rea ha anche stabilito il nuovo record della pista (1’42″270) strappandolo allo campione mondiale SBK in carica, lo statunitense Ben Spies.

    Dietro Rea si sono classificati secondo e terzo i britannici 
Leon Haslam (Suzuki Alstare) e Shane Byrne (Ducati Althea)

    Mi sono molto divertito durante questi test,” ha dichiarato al termine delle prove Rea, “Abbiamo lavorato su ogni singolo aspetto e siamo in ottima forma per iniziare la stagione: siamo riusciti a trovare l’assetto giusto sulle molte cose principali, come la sospensione e il forcellone cosi ora siamo pronti per andare a Phillip Island. Ho intenzione di pianificare le prossime settimane con il mio personal trainer per arrivare preparato nel migliore dei modi.

    
Leon Haslam (primo nella giornata di venerdì) è contento anche per aver potuto provare la sua Suzuki in diverse condizioni di pista, poiché il tempo atmosferico ha “regalato” ai piloti un bel po’ di pioggia: “E’ stato un test molto positivo, siamo riusciti a provare la Suzuki per la prima volta sia sul bagnato che in condizioni intermedie,” ha dichiarato Pocket Rocket, “Abbiamo avuto qualche piccolo problema a fine giornata ma ho il secondo crono e sono molto soddisfatto. In ogni test finora, sono riuscito a migliorare, questo e’ il nostro quarto test e sono sempre rimasto tra i primi due. Speriamo che questo trend positivo possa continuare e di arrivare a Phillip Island nelle migliori condizioni.

    Contentissimo anche Shane Byrne: “Questo è il mio terzo anno in Ducati e sinceramente devo dire che c’è un team fantastico con un pacchetto davvero buono,” ha commentato, “La moto è cosi diversa rispetto all’anno scorso e in questi tre giorni abbiamo fatto dei progressi sostanziali. Avrei preferito che il secondo giorno fosse asciutto, in questo modo ci rimane più lavoro da fare a Valencia e Phillip Island prima della prima gara.

    La Superbike si sposta ora in Australia: gli ultimi test invernali si terranno sul circuito di Phillip Island, dopo il 28 febbraio si correranno anche le prime due gare del mondiale.