Superbike Phillip Island 2012, morte Oscar McIntyre: il commento dei piloti

I commenti dei piloti della Superbike 2012 sulla morte del giovane pilota di 17 anni, Oscar McIntyre

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    sbk phillip island 2012

    La tragedia della morte del giovane 17enne, Oscar McIntyre, deceduto in una gara di contorno a Phillip Island ha colpito tutti i piloti e gli addetti ai lavori. Durante la prima prova del campionato nazionale Superstock 600, il ragazzo ha perso il controllo della sua Yamaha ed è stato travolto dai piloti che erano immediatamente dietro e che non hanno potuto evitare l’impatto fatale. La Tissot-Superpole del WSBK 2012 è stata annullata e sono tanti i riders che ancora non si spiegano questa terribile vicenda. Vediamo alcuni dei commenti: da Carlos Checa a Max Biaggi.

    Oscar McIntyre, giovane pilota della Superstock è morto tra le curve di Philip Island e per molti centauri della Superbike 2012 è davvero difficile tornare in pista e far finta che non sia successo niente.

    Lo spettacolo, però, deve continuare e in molit sono pronti comunque a risalire in sella. Tra questi, il campione del mondo e ducatista, Carlos Checa che ha comunque voluto dedicare un pensiero al giovane scomparso: “Voglio inviare le mie più sentite condoglianze alla famiglia dI McIntyre vittima di una tremenda tragedia che ha ovviamente fatto cancellare la Superpole. Per quanto riguarda la mia giornata odierna posso dire che le qualifiche sono andate bene. Abbiamo lavorato sul ritmo di gara ed i tempi sono calati. Partiremo dalla prima fila in base ai tempi di qualifica, ed è un buon risultato per noi. Oggi ho trovato un miglior ritmo rispetto a ieri e siamo fiduciosi per domani. Non sarà facile, prima per il caldo ma soprattutto per questi sei chili in piu’ che diventano importanti visto che perdiamo gia 15km/h sul rettlineo rispetto agli altri. Farò del mio meglio come sempre e vedremo”.

    Anche l’iridato Superbike 2010, Max Biaggi non è dell’umore giusto, ma comunque prova ad andare avanti: “Ogni dichiarazione sembra superflua, siamo molto amareggiati per quanto successo, non conosciamo i dettagli ma è sembrato logico sospendere la sessione. Partiremo per le gare in seconda posizione, penso che la Superpole non avrebbe cambiato molto gli equilibri emersi durante le prove. Il mio obiettivo è partire bene e puntare a due buoni risultati, il lavoro svolto in questi giorni sembra potercelo permettere”.

    Mentre l’ex centauro della MotoGP, Marco Melandri ha confidato che: “Nel box siamo tutti devastati”; così come l’altro italiano, Davide Giugliano: “Sono scioccato dalla notizia della morte di McIntyre ed invio le mie condoglianze alla sua famiglia e a chi gli voleva bene. Per quanto riguarda le prove di oggi purtroppo non sono andate benissimo”.

    Molti dei piloti presenti a Phillip Island hanno scelto di non commentare la tragedia del giovane 17enne e provare a concentrarsi per le gare di domenica.