Superbike: piccoli passi per la Kawasaki

Le Kawasaki fanno vedere qualche miglioramento e a Phillip Island vanno meglio del previsto, tanto che il rendimento delle ZX-10R è stato valutato ben oltre le aspettative sia da Chris Vermeulen (protagonista di una brutta caduta sul circuito di casa mentre si trovava a lottare il quarto posto in gara 2) che dai tecnici della casa di Akashi

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    La Kawasaki va meglio del previsto: le Ninja sono ancora indietro rispetto alle altre moto del campionato del mondo Superbike (anche se a Phillip Island è riuscita ad andare ai punti) ma rispetto all’anno scorso sembrano aver fatto dei (piccoli) passi in avanti.

    Chris Vermeulen si è difeso bene nonostante le cadute e le verdone sono entrate nelle prime dieci posizioni come non accadeva da molto tempo. Il ritardo rispetto alle altre scuderie c’è, ma ci sono anche miglioramenti che fanno ben sperare per il futuro.

    Le Kawasaki fanno vedere qualche miglioramento e a Phillip Island vanno meglio del previsto, tanto che il rendimento delle ZX-10R è stato valutato ben oltre le aspettative sia da Chris Vermeulen (protagonista di una brutta caduta sul circuito di casa mentre si trovava a lottare il quarto posto in gara 2) che dai tecnici della casa di Akashi.

    Stiamo migliorando poco a poco. Siamo riusciti a mostrare che la moto ha del potenziale e va meglio del previsto,” ha dichiarato Vermeulen, “Penso senza le due cadute sarei riuscito a stare nei primi 7, ci sono solo dei decimi da recuperare a giro, contiamo di riuscirci nell’arco del campionato.”

    Per il team Kawasaki Superbike è stato importante entrare dalla zona punti e riuscire a lottare per la Top Ten.

    Per Chris Vermeulen è stato importante non riportare seri danni dopo la violenta caduta: “L’impatto è stato davvero molto forte,” ha ammesso l’ex campione del mondo Supersport, “Ho un po’ di male alla gamba destra e un dito non è proprio messo bene, ma non sembra esserci nulla di rotto. Andrò a Melbourne per ulteriori analisi e risonanza magnetica, ma non ci dovrebbero esser fratture. Per mia fortuna c’è un mese prima di Portimao, per cui avrò tutto il tempo per recuperare.