Superbike, quanti piloti rubati alla MotoGP!

Superbike versus MotoGP, adesso, si combatte sul filo dei costi e molti piloti, team e pubblico riscoprono una categoria avvincente e troppo bistrattata

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    Il nuovo anno che sta per arrivare si appresta a sorridere al giovane Marco Simoncelli, talento tutto italiano che il prossimo anno salirà in sella ad una Superbike.

    Ma la questione è anche un’ altra: la Superbike piace ai piloti quasi quanto la MotoGP

    Impegnato con il Campionato della quarto di litro, dopo aver detto “Arrivederci” alla MotoGP, il simpaticissimo Marco si cimenta con le SBK tanto che sarà sulla griglia di partenza della prima gara Superbike della prossima stagione.

    In programma il primo marzo del prossimo anno, Marco Simomcelli disputerà le due gare del primissimo appuntamento con il Campionato SBK 2009 in sella ad una Aprilia RSV4, già testata negli ultimi mesi di quest’anno.

    Oltre a questa simpatia di Marco Simoncelli per la SBK, si riflette su un’altro fattore: quello che, ultimamente, sta spostando i team e il grande pubblico a “riabilitare” nella comune coscienza la Superbike e, perchè no, cimentarsi in essa.

    Il flusso di finanziamenti, sponsor e soldi scende, e si riscopre il piacere delle corse low cost.

    Che poi, low cost sono solo relativamente. Di fatto, comunque, costanomeno della MotoGP e sembra abbastanza accettabile un pò per tutti barattare qualche briciola di tecnologia in più con una buona dose di “atmosfera di famiglia” tipica degli ambienti SBK.

    Ancora meglio, se il divertimento è garantito in una come nell’ altra classe.

    Capita, così, che Troy Bayliss sia in grado di legare a sè i tifosi come Valentino n MotoGP e che molti piloti (Valentino copreso) si stiano avvicinando alla SBK molto più di quanto non si pensi.

    Con la Honda che saluta la Formula 1 e con la paura di molti team MotoGP di non riuscire a stare dentro con i costi, si riscopre la Superbike.

    E… che bella (ri)scoperta!