Superbike: Shinya Nakano annuncia il ritiro

Shinya Nakano ha deciso irrevocabilmente di ritirarsi dalle competizioni

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    Shinya Nakano ha deciso irrevocabilmente di ritirarsi dalle competizioni. La carriera del pilota giapponese si conclude quindi a Portimao dopo un anno non esaltante come compagno di scuderia di Max Biaggi nel team Aprilia Racing.

    Il giapponese Shinya Nakano non correrà più. Tante le voci che circolano su questa sua decisione: probabilmente il ritiro è dovuto ai diversi guai fisici che lo hanno visto protagonista negli ultimi tempi, come i dolori al collo o la frattura alla clavicola, ma per molti le motivazioni vanno cercate anche nella mancata riconferma da parte del team Aprilia Racing.

    La carriera del trentaduenne Shinya Nakano inizia nel 1998 in classe 250 su Yamaha. Nel 2000 chiude al secondo posto alle spalle di Olivier Jacque, suo compagno di squadra nel Team Tech 3, con uno storico finale in volata di Phillip Island, dove Nakano si fa bruciare dal francese dopo aver condotto in testa l’intera gara e perde il titolo per soli 14 millesimi di secondo.

    Una grande delusione che però non gli impedisce di fare il salto di qualità: nel 2001 il giapponese passa in classe 500. In classe regina Nakano corre per otto anni (nel 2003 passa alla Kawasaki e nel 2007 alla Honda) ma i risultati non sono dei migliori e nel 2009 lascia la MotoGP per passare in Superbike, dove sale sull’Aprilia RSV4. Ma evidentemente neanche la SBK e l’Aprilia sono riusciti a motivarlo al punto da ottenere nuovi stimoli competitivi (il miglior risultato è un quarto posto in Gara 1 a Losail).

    Al punto che oggi, dopo 11 anni di carriera, Shinya Nakano ha deciso di ritirarsi definitivamente dal mondo delle corse per dedicarsi ad attività imprenditoriali (ha già creato una propria linea di abbigliamento, il “56 Design”) o di supporto per qualche giovane pilota.