Superbike Sudafrica: spazio alla Ducati

Il Sud Africa potrebbe fare bene alla Ducati: le Rosse ufficiali del Team Xerox sono in difficoltà e non riescono a tenere il passo dell'Aprilia e della Suzuki, ma una pista come quella di Kyalami potrebbe far tornare i rider di Borgo Panigale sul podio

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    La Ducati in Superbike non sta passando di certo il suo miglior momento e ulteriori delusioni sono arrivate per i suoi tifosi dalle due gare corse domenica scorsa sul tracciato di Monza, una pista velocissima forse non adatta alle moto di Borgo Panigale ma che avrebbe dovuto in ogni caso far scattare una sorta di “fattore campo” in favore di Michel Fabrizio (soprattutto) e Noriuki Haga.

    Ma ora il team Ducati Xerox punta deciso sulla tappa sudafricana, convinta che la pista di Kyalami sia di nuovo favorevole ai suoi piloti come lo scorso anno.

    Il Sudafrica potrebbe fare bene alla Ducati: le Rosse ufficiali del Team Xerox sono in difficoltà e non riescono a tenere il passo dell’Aprilia e della Suzuki, ma una pista come quella di Kyalami potrebbe far tornare i rider di Borgo Panigale sul podio; basti ricordare che l’anno scorso le Ducati 1198 Factory di Noriyuki Haga e Michel Fabrizio hanno dominato la tappa sudafricana del mondiale Superbike.

    In particolare il pilota romano vuole riscattarsi dalla delusione di Monza (ha sfiorato la Superpole per poi chiudere settimo in gara 1 e cadere in gara 2): “Se non avremo problemi il pubblico potrà aspettarsi sicuramente di vedere un grande spettacolo,” ha dichiarato Fabrizio, “Sia Kyalami che Salt Lake, sono due round dove l’anno scorso sono andato molto bene e quindi sono fiducioso di poter essere di nuovo competitivo. Sarà bello corre su piste dove non partiremo svantaggiati come la settimana scorsa a Monza.”

    Fabrizio fa bene ad essere ottimista, anche se con i 119 punti di distacco da Leon Haslam i giorni in cui dichiarava di voler puntare al titolo sono lontanissimi.