Superbike: Suzuki-Alstare contro Dr. Brux

Nell'intervallo tra gara 1 e gara 2 dell'ultimo Gran Premio di Imola il Team Suzuki-Alstare aveva coperto le scritte del suo sponsor con delle strisce di nastro adesivo

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    Nell’intervallo tra gara 1 e gara 2 dell’ultimo Gran Premio di Imola il Team Suzuki-Alstare aveva coperto le scritte del suo sponsor con delle strisce di nastro adesivo. Ed è stato subito “giallo”. Ma ora un comunicato stampa del team di Francis Batta rivela il mistero: Suzuki-Alstare ha deciso di portare in tribunale Dr. Brux.

    Le voci corrono e si era subito parlato di uno screzio tra il Team Suzuki-Alstare e il suo main sponsor “Dr. Brux” dovuto al fatto che quest’ultimo non avrebbe rispettato degli impegni economici (leggi, non ha dato tutti soldi pattuiti). Del resto non è cosa da poco coprire tutti i loghi, sia sulle moto che sulle sui camion e sull’hospitality. E dietro doveva necessariamente esserci qualcosa di grosso.

    Ora il “mistero” è stato svelato grazie a un comunicato stampa diramato dalla Suzuki-Alstare: “Il Team Alstare Suzuki è spiacente di annunciare che – per la prima volta nella sua storia – il contratto di sponsorizzazione con lo sponsor principale – la società Dr. Brux del signor Mauro Turchetti – è interrotto anticipatamente in quanto non sono stati rispettati gli impegni presi a inizio stagione. Poiché non è stato possibile raggiungere un accordo amichevole, per la prima volta nei 25 anni di storia del team, la risoluzione della controversia spetterà ai tribunali.”

    Suzuki-Alstare (la struttura motorista privata che da diversi anni è il gruppo di riferimento della Suzuki per il Campionato mondiale Superbike) ha deciso dunque di portare in tribunale la QuattroTi, la società di Mauro Turchetti proprietaria del marchio Dr. Brux. Un ulteriore problema con gli investitori, dopo che molti piloti erano rimasti senza sponsor. Per gli sviluppi, non resta che aspettare i prossimi giorni.