Superbike: test incoraggianti per la Ducati

Noriyuki Haga e Michel Fabrizio hanno approfittato dei test ufficiali del WSBK per affinare il set up e provare le soluzioni di pneumatici messe a disposizione dalla Pirelli, anche perché la pioggia rendeva difficile lanciarsi in giri veloci e in più il pilota romano era anche reduce da un'influenza

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    La tre giorni di test Superbike conclusasi domenica a Portimao ha fatto segnare tempi non eccezionali ma incoraggianti per i piloti del team Ducati Xerox.

    I due rider Noriyuki Haga e Michel Fabrizio sotto la pioggia hanno per lo più provato diverse soluzioni per la gomma posteriore, ma quando nel terzo giorno hanno approfittato del miglioramento della condizione della pista per fare qualche giro veloce hanno fatto registrare buone prestazioni e tempi sempre più bassi.

    Noriyuki Haga e Michel Fabrizio hanno approfittato dei test ufficiali del WSBK per affinare il set up e provare le soluzioni di pneumatici messe a disposizione dalla Pirelli, anche perché la pioggia rendeva difficile lanciarsi in giri veloci e in più il pilota romano era anche reduce da un’influenza.

    Quando però le condizioni della pista sono migliorate i due centauri ne hanno approfittato per spingere un po’ di più la loro Ducati 1198 e compiere parecchi giri veloci, portando a casa una prestazione tutto sommato incoraggiante.

    Al mattino abbiamo potuto approfittare di condizioni migliori per fare dei giri con tempi costantemente veloci ma nel pomeriggio, anche se non avevamo cambiato molto tra le sessioni, facevo più fatica a migliorare,” ha dichiarato Nori Haga, “Detto questo, le prove sono state comunque utili dopo la lunga pausa invernale. Direi che abbiamo lavorato molto bene come team e adesso andiamo a Valencia per continuare il lavoro.

    Più critico invece Michel Fabrizio: “Non è stato un giorno molto facile… Non so perché, ma non ho mai trovato il feeling giusto con la mia moto oggi,” ha commentato il romano, “Abbiamo provato tre gomme diverse e abbiamo cambiato anche la frizione ma sembrava che la moto non reagisse ai cambiamenti e non abbiamo potuto identificare il problema, forse serviva più tempo in pista. Mi aspettavo di andare un po’ meglio ma rimaniamo positivi; fra due giorni saremo di nuovo in pista a Valencia e cercheremo di ritrovare il feeling che a Portimao ci è mancato.