Superbike Usa 2012: Gara 2, trionfa Melandri su Rea

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    marco melandri SUPERBIKE

    La gara 2 del campionato mondiale SBK 2012 disputata sul circuito statunitense del Miller Motorsport Park ha visto trionfare Marco Melandri su BMW dopo un duello all’ultima curva con Jonathan Rea su Honda. Sul podio anche Max Biaggi su Aprilia che solo al penultimo giro ha avuto ragione di un combattivo Chaz Davies che cavalca la stessa moto. Biaggi resta in testa al mondiale, ma Melandri con questa vittoria sale in seconda posizione. Cade Checa che aveva vinto in gara 1. La gara è stata interrota e poi ripresa dopo 3 giri per una caduta di Ayoama che ha perso parecchio olio in pista.

    La cronaca della gara

    Al via scatta Sykes in testa, subito in lotta con Melandri e Checa con un avvio fotocopia di Gara1, mentre Biaggi rimane inbottigliato in settima posizione.

    Al secondo giro Checa scavalca Melandri e va a piazzarsi nei tubi di scarico di Sykes. Sul rettilineo però Melandri ha gioco facile a ripassare Checa che però lo ripassa ancora dopo poco curve. Checa spingen talmente forte da arrivare a superare anche Sykes nel misto successivo.

    Al terzo giro, liberatosi dagli altri, Checa stampa il giro veloce e inizia una fuga come in gara 1. Dietro è lotta per il terzo posto tra Sykes e Smrz con Melandri che resta secondo.

    Al quarto giro Biaggi supera Rea alla fine del rettilineo, ma nelle retrovie Ayoama si stende: la moto resta in pista, con olio perso in traiettoria e scatta la bandiera rossa che interrompe la gara per permettere di pulire il tracciato nel punto critico del cavatappino.

    La pulizia del manto stradale richiede parecchio tempo perché il filler non basta a eliminare l’olio e così si procede a un lavaggio con acqua.

    Dopo un’ora e mezza di stop, finalmente si riparte!

    Alla ripartenza, come da regolamento, la griglia di partenza è quella del giro precedente all’interruzione, cioè il terzo e la gara prevede 18 giri sui 21 originali: Checa, Melandri, Sykes, Smrz, Rea, Biaggi. Scatta velocissimo Melandri che prende la testa su Checa. Ma bastano poche curve ed è sempre lo spagnolo ad andare al comando nel misto. Seguono Sykes, Davies, Giugliano, Rea, Biaggi, Laverty.

    Al terzo giro, Davies supera a sopresa Sykes e si porta sul podio virtuale.

    Al quinto giro solo Checa riesce a girare sotto l’1″48, mentre Biaggi supera Giugliano e si porta in sesta posizione e Rea supera Sykes per la quarta posizione.

    Al sesto giro: clamoroso!!! Checa cade nel misto quando aveva quasi due secondi di vantaggio. Melandri prende la testa, mentre Rea scavalca Davies e prende la seconda posizione e si attacca agli scarichi di Melandri.

    Al settimo giro Biaggi supera Sykes mentre davanti sembrano avere un calo di gomme con tempi che vanno sull’1’49″ alto.

    All’ottavo giro riparte Checa con due giri di ritardo e non si capisce il motivo. In testa il quartetto Melandri, Rea, Davies e Biaggi, tutti incollati insieme.

    Al decimo giro nel misto, Rea infila Melandri che viene passato subito anche da Davies. Rea tenta la fuga e Melandri riprende la seconda posizione.

    Ultimi cinque giri: Melandri stampa il suo giro veloce quando sembrava in crisi di gomme, mentre Biaggi resta bloccato da Davies finché al termine del 15esimo giro non prende la scia sul rettilineo e si infila in staccata con Davies che non demorde: le traiettorie si incrociano per alcune curve ed è il romano dell’Aprilia a spuntarla salendo al terzo posto, ma ormai troppo staccato dai primi due. Rea e Melandri viaggiano incollati al primo e secondo posto: alla fine del penultimo giro Melandri passa in staccata alla fine del rettilineo: ultimo giro mozzafiato con Rea negli scarichi del ravennate che resta in testa e vince, con Biaggi terzo e Davies quarto.

    La classifica completa.

    1. Marco Melandri (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 32’56.257

    2. Jonathan Rea (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR 32’56.452

    3. Max Biaggi (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 32’58.394

    4. Chaz Davies (ParkinGO MTC Racing) Aprilia RSV4 Factory 33’00.502

    5. Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 33’05.791

    6. Eugene Laverty (Aprilia Racing Team) Aprilia RSV4 Factory 33’06.055

    7. Davide Giugliano (Althea Racing) Ducati 1098R 33’08.148

    8. Leon Haslam (BMW Motorrad Motorsport) BMW S1000 RR 33’08.972

    9. Jakub Smrz (Liberty Racing Team Effenbert) Ducati 1098R 33’09.274

    10. Sylvain Guintoli (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 33’09.960

    11. Leon Camier (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 33’11.944

    12. Michel Fabrizio (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 33’18.180

    13. Ayrton Badovini (BMW Motorrad Italia GoldBet) BMW S1000 RR 33’20.197

    14. Loris Baz (Kawasaki Racing Team) Kawasaki ZX-10R 33’20.308

    15. Maxime Berger (Team Effenbert Liberty Racing) Ducati 1098R 33’30.154

    16. John Hopkins (FIXI Crescent Suzuki) Suzuki GSX-R1000 33’34.949

    17. Leandro Mercado (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 33’43.960

    18. Jake Holden (Grillini Progea Superbike Team) BMW S1000 RR 34’03.480

    19. Shane Turpin (Boulder Motor Sports) Ducati 1098R 34’37.971

    RT. David Salom (Team Pedercini) Kawasaki ZX-10R 24’27.789

    RT. Carlos Checa (Althea Racing) Ducati 1098R 24’56.264

    RT. Niccolò Canepa (Red Devils Roma) Ducati 1098R 17’05.034

    RT. Lorenzo Zanetti (PATA Racing Team) Ducati 1098R 9’18.970

    NS. Hiroshi Aoyama (Honda World Superbike Team) Honda CBR1000RR