Superbike USA: la Ducati ci prova

I piloti del team ufficiale Ducati Xerox hanno lasciato molto a desiderare in questa prima parte del campionato mondiale Superbike: Michel Fabrizio è stato incostante ma ha a sprazzi ha fatto delle buone cose; Noriyuki Haga invece questo inizio di stagione è stato disastroso, poiché non è mai stato competitivo ed è sprofondato nei piani bassi della classifica

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    I piloti del team ufficiale Ducati Xerox hanno lasciato molto a desiderare in questa prima parte del campionato mondiale Superbike: Michel Fabrizio è stato incostante ma ha a sprazzi ha fatto delle buone cose; Noriyuki Haga invece questo inizio di stagione è stato disastroso, poiché non è mai stato competitivo ed è sprofondato nei piani bassi della classifica.

    E se Salt Lake City è tradizionalmente favorevole all’italiano (quattro podi consecutivi per lui sul tracciato di Miller) per il giapponese non è mai stata una prova fortunata.

    A Salt Lake è iniziata lo scorso anno la rimonta di Ben Spies su Nori Haga, rimonta che alla fine ha premiato lo statunitense della Yamaha con il titolo iridato, beffando il rider Ducati che si è visto sfilare via il campionato all’ultima gara dell’ultima prova.

    Il tracciato Miller Motorsports Park non è mai stato favorevole ad Haga (il suo miglior piazzamento è il sesto posto del 2008): “Sono stato sfortunato a Salt Lake e non posso dire che sia uno dei miei circuiti preferiti,” ha dichiarato NitroNori, “Due anni fa mi sono fratturato la clavicola e lo scorso anno sono caduto di nuovo, facendomi male alla schiena, fatto questo che mi ha impedito di girare molto forte. Spero di poter fare meglio questa stagione perché abbiamo bisogno di recuperare il terreno perso.

    Miller piace invece a Michel Fabrizio poiché finora sul tracciato americano ha collezionati quattro podi consecutivi e vorrebbe portare la sua Ducati alla vittoria: “Mi auguro un bel weekend a Miller, una pista che mi piace molto. Anche il pubblico americano è fantastico e vorrei salire di nuovo sul podio davanti a loro, preferibilmente sul gradino più alto questa volta!