Superclassifca di Derapate, atto X: USA

Puntuale come il colesterolo nelle vene di un americano medio, ogni martedì arriva la Superclassifica di Derapate

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    Heidfeld in cappottamento

    Puntuale come il colesterolo nelle vene di un americano medio, ogni martedì arriva la Superclassifica di Derapate. Nella speciale classifica delle più belle figuracce rimediate durante il week-end a stelle e strisce, il vincitore non può essere che Juan Pablo Montoya che – dopo aver vinto anche in Canada – punta diretto verso il primato nella classifica generale.

    Vincitore. Juan Pablo Montoya. Dunque: da che mondo è mondo se c’è un tamponamento la colpa è di chi sta dietro. Per cui, se ricostruendo l’effetto domino che ha portato al ritiro quasi metà schieramento ci accorgiamo che in fondo a tutti c’era proprio il nostro Calimero, non c’è neanche bisogno di chiamare i carabinieri…

    Secondo. Fernando Alonso. Alla fine è toccato anche a lui finire nella Superclassifica! Sono passati sette giorni da quando faceva ancora i versi degli animalini dopo la vittoria… sembra passato un secolo. Ma siamo sicuri che era lo stesso pilota? Grinta zero e surclassamente d’oplà ad opera del suo compagno come non si vedeva da taaaanto tempo.

    Terzo.Takuma Sato. Era passato indenne alla prima curva, rischiava di ottenere lo storico risultato di finire tra i primi dieci con una Super Aguri (cosa che, ad occhio e croce, equivale a vincere tre titoli mondiali consecutivi!) e lui, invece, decide di fare il Sato come se niente fosse. Il risultato è uno squallido ritiro.

    Quarto. Team Toyota. I progressi innegabilmente ci sono. Ma far partire un’altra volta Trulli dal fondo – lo ripeto – non è affatto un buon modo per volersi bene. Ritirarsi con Ralf Schumacher idem.

    Quinto. Gianfranco Mazzoni. Dopo alcune settimane di assenza ritorna. Come poteva essere altrimenti. La petizione è ancora lì, mi raccomando!

    L’elemento su cui vorrei riflettere stavolta è la seguente frase “sta spingendo al massimo”. Ormai la usa persino al posto delle congiunzioni. Riuscite a trovarne un’altra ancor più irritante?

    Sesto. Tiago Monteiro. Continua a credere che il podio dello scorso anno se lo sia meritato. Continua a credere che anche quest’anno avrebbe ottenuto lo stesso risultato. Se la prende a morte con Sato perché gli ha rovinato il suo sogno. Qualcuno gli dica che guida una Midland e, per come la giri la giri, sempre una Midland resta!

    Settimo Team Williams. Sono stati gli unici gommati Bridgestone che hanno corso con il freno a mano tirato. Che tristezza vederli così indietro.

    Ottavo. Kimi Raikkonen. Non è colpa sua, ma in classifica ci infila lo stesso! Non è da tutti avere la sfiga di guidare una delle McLaren più deprimenti degli ultimi 10 anni. Così come non è da tutti dover convivere con Montoya. All’inizio gli dà del cretino per come lo ha buttato fuori, poi nelle dichiarazioni di rito è costretto a dire che, in fondo in fondo, anche Calimero è un bravo ragazzo! Dai Kimi che tra un po’ l’incubo finisce…

    Superclassifica del GP degli Usa

    01. Juan Pablo Montoya – 10

    02. Fernando Alonso – 8

    03. Takuma Sato – 6

    04. Team Toyota – 5

    05. Gianfranco Mazzoni – 4

    06. Tiago Monteiro – 3

    07. Team Williams – 2

    08. Kimi Raikkonen -1

    Superclassifica dopo 9 gare:

    01. Giancarlo Fisichella – 40

    02. Team McLaren Mercedes – 38

    03. Juan Pablo Montoya – 35

    04. Gianfranco Mazzoni – 32

    05. Felipe Massa – 29

    06. Team Toyota – 28

    07. Yuji Ide – 26

    08. Spettacolo – 16

    09. Team Honda – 15

    10. Motore Ferrari – 13

    11. Jenson Button – 12

    11. Motore Cosworth – 12

    13. Takuma Sato – 10

    14. Meteo – 9

    14. Michael Schumacher – 9

    16. Rubens Barrichello – 8

    16. Team Ferrari – 8

    16. Fernando Alonso – 8

    19. Christijan Albers – 7

    20. Stella Bruno – 6

    20. Christian Klien 6

    20. Jacques Villeneuve – 6

    23. Kimi Raikkonen – 4

    24.Tiago Monteiro – 3

    24. Super Aguri – 3

    26. Team Williams – 2

    26. David Coulthard – 2

    28. Sauber BMW – 1

    28. Team Red Bull – 1

    28 Flavio Briatore – 1

    28 Ralf Schumacher -1