Superclassifica di Derapate, atto VI: Spagna

Puntuale come il pesce fresco, il martedì arriva la Superclassifica di Derapate

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    Ralf Schumacher

    Puntuale come il pesce fresco, arriva la Superclassifica di Derapate. Straripante e incontenibile è ancora lui: il telecronista Rai, Gianfranco Mazzoni. Vincitore anche stavolta!

    Dietro di lui lo spettacolo. O meglio, l’assenza totale di spettacolo!…

    Vincitore. Gianfranco Mazzoni. La situazione era talmente imbarazzante che anche i suoi colleghi non hanno avuto il coraggio di dirgli nulla: la gara era già decisa dopo 15 giri o, se proprio vogliamo essere pignoli, dopo il primo pit-stop. Lui, invece, a 10 giri dalla fine continuava a dire che al primo intertempo Schumacher guadagnava su Alonso… come se il tedesco che era andato più piano per tutta la gara potesse all’improvviso recuperare 15 secondi e – magari – pure sorpassare Alonso in pista. Riusciamo ad essere sempre più allibiti…

    Secondo. Spettacolo (assenza dello). E’ passato un secolo da quando ci esaltavamo per delle gare divertenti e movimentate dal primo all’ultimo giro? No, erano meno di due mesi fa!

    Terzo. Team McLaren. Alto mare. Basti ricordare che il misero quinto posto è merito di una partenza da urlo di Raikkonen. Anziché recuperare sui rivali sembra allontanarsi sempre più.

    Quarto. Juan Pablo Montoya. Dicesi Montoyata: errore stupido e/o banale che compromette definitivamente una gara. Specialità riproposta anche stavolta dal colombiano, con l’aggravante (o attenuante, secondo i punti di vista) di averla fatta dopo essere partito 11° e mentre era in un’imprecisata posizione in mezzo al gruppo. Ciliegina sulla torta: la McLaren smentisce persino il suo pilota che inizialmente aveva dichiarato di aver avuto un problema tecnico.

    Quinto (pari merito). Sato e Albers. Sato, perché dopo 4 minuti e 56 secondi dall’inizio delle qualifiche intralcia Albers e viene ripetutamente offeso con ampi gestacci. Albers, perché dopo 4’56” se la prende con il povero Sato, l’unico che in pista può girare più lento di lui… Suvvia, un po’ di educazione!

    Settimo. David Coulthard. Partire ultimo non è il miglior modo per festeggiare il 200° GP. Farlo per un’uscita nelle qualifiche è ancora peggio. Da anni viene dato per bollito e non si capisce come mai dovrebbero confermarlo in una scuderia così ambiziosa come la Red Bull. Come si dice in questi casi “ha già dato…”, e poco.

    Ottavo. Ralf Schumacher. Va bene che la corsa era un mortorio, ma per animarla finisce con un musetto rotto dopo che ha rischiato un sorpasso impossibile ai danni, per giunta, del suo compagno di squadra…

    Superclassifica del GP di Spagna

    01. Gianfranco Mazzoni – 10

    02. Spettacolo – 8

    03. Team McLaren – 6

    04. Juan Pablo Montoya – 5

    05. Takuma Sato – 4

    05. Christijan Albers – 4

    07. David Coulthard – 2

    08. Ralf Schumacher -1

    Superclassifica dopo 6 gare:

    01. Sfiga di Fisichella – 27

    02. Yuji Ide – 26

    03. Gianfranco Mazzoni – 25

    04. Team McLaren – 24

    05. Felipe Massa – 16

    06. Juan Pablo Montoya – 15

    06. Team Honda – 15

    08. Team Toyota – 12

    09. Motore Ferrari – 10

    10. Rubens Barrichello – 8

    10. Team Ferrari – 8

    10. Spettacolo – 8

    13. Michael Schumacher – 5

    13. Previsioni meteo – 5

    15. Motore Cosworth – 4

    15. Takuma Sato – 4

    15. Christijan Albers – 4

    18. Kimi Raikkonen – 3

    18. Christian Klien 3

    18. Super Aguri – 3

    21. Jenson Button – 2

    21. Jacques Villeneuve – 2

    21. David Coulthard – 2

    24. Sauber BMW – 1

    24. Team Red Bull – 1

    24. Flavio Briatore – 1

    24. Ralf Schumacher -1