Suzuka: Schumi KO, Alonso gara e mondiale!

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    Alonso

    Beffardo il destino, prima illude e poi delude. Così, esattamente all’opposto di quanto avvenuto in Cina, trasforma una cavalcata rossa in un drammatico funerale! - 17 giri al termine e il motore di Schumacher alza bandiera bianca.

    Alonso, già brillantemente secondo fino a quel momento, si prende il suo 10 a zero e si ipoteca il mondiale.

    Partenza senza grossi problemi. Alonso scavalca subito Trulli e si porta in quarta posizione alle spalle di Ralf.

    Dopo un giro (la Turchia insegna che non è buono aspettare il primo pit-stop) Massa dà strada a Schumacher. I due vanno del loro passo ma non sono in grado di allungare con decisione né su Ralf né su Alonso che lo tallone senza mai riuscire a sopravanzarlo.

    Li seguono nell’ordine Trulli, Fisichella, Button, Heidfeld e via via tutti gli altri.

    Il primo a fermarsi è Massa, il quale in seguito dirà che è stato costretto ad anticipare la sosta per una foratura. Al suo rientro Heidfeld lo rallenta e il brasiliano si gioca la possibilità di stare davanti ad Alonso.

    Lo spagnolo, intanto, sbarazzatosi di Ralf Schumacher segna tempi molto interessanti e quando al 15° giro fa il suo pit-stop rientra davanti al brasiliano.

    Schumi si ferma al 18 e conserva per 5 secondi la testa della corsa. A quel punto la situazione vede il tedesco davanti sul Alonso, seguiti da Massa, Raikkonen (ancora non fermato), Trulli, Ralf, Fisico e Button.

    La gara prosegue con i due davanti che fanno gli stessi tempi. Sembra perciò tutto già scritto.

    Le conferme arrivano dopo la seconda sosta che congela ancor di più le posizioni.

    L’imprevisto, si sa, arriva quando meno te lo aspetti. Mancano 17 giri dalla fine, Schumacher era da poco rientrato in pista dopo il suo rifornimento quando una fumata bianca lo fa parcheggiare nell’erba.

    Ad Alonso è sufficiente sfilarlo per andarsi a prendere una vittoriaaltrimenti impossibile, venuta dopo una prestazione comunque eccezionale e di tutt’altro spessore rispetto alla pur buona prova del suo compagno Fisichella. L’italiano, infatti, raggiunge il terzo gradino del podio davanti a Button, Raikkonen, Trulli, Ralf Schumacher e Heidfeld.

    All’arrivo grande festa anche per la Super Aguri, con Sato giunto quindicesimo e ad un solo giro di distacco dal vincitore! Bravi anche loro…

    GP del Giappone, ordine d’arrivo

    1.ALONSO Renault M 1h23’53″413

    2.MASSA Ferrari B + 0’16″102

    3.FISICHELLA Renault M + 0’23″903

    4.BUTTON Honda M + 0’34″104

    5.RAIKKONEN McLaren Mercedes M + 0’43″505

    6.TRULLI Toyota B + 0’46″706

    7.R.SCHUMACHER Toyota B + 0’48″807

    8.HEIDFELD BMW Sauber M + 1’16″000

    9.KUBICA BMW Sauber M + 1’16″909

    10.ROSBERG Williams Cosworth B 1 giro

    11.DE LA ROSA McLaren Mercedes M 1 giro

    12.BARRICHELLO Honda M 1 giro

    13.DOORNBOS RedBull Ferrari M 1 giro

    14.LIUZZI Toro Rosso Cosw. M 1 giro

    15.SATO S. Aguri F1 Honda B 1 giro

    16.MONTEIRO Midland Toyota B 2 giri

    17.YAMAMOTO S. Aguri F1 Honda B 3 giri

    18.SPEED Toro Rosso Cosw. M 5 giri

    19.WEBBER Williams Cosworth B 14 giri

    20.M.SCHUMACHER Ferrari B 17 giri

    21.COULTHARD RedBull Ferrari M 18 giri

    22.ALBERS Midland Toyota B 33 giri