Suzuki 2008 meglio del 2007, anche con una moto peggiore?

Paul Denning discute sulle potenzialità della nuova moto che ha sta partecipando alla MotoGP 2008

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    Paul Denning

    Misteri della scienza e della tecnica nel panorama del MotoMondiale 2008, soprattutto nel paddock Suzuki.

    Sebbene la versione 2008 sia inferiore a quella dello scorso anno relativamente alle prestazioni, questa condizione non si ripercuote sul risultato ottenuto in queste prime quattro gare di inizio campionato.

    La nuova moto non sembra piacere troppo ai due centauri Rizla Chris Vermeulen e il nuovo acquisto Loris Capirossi, passato dalla desmodromica GP7 alla suo nuova avventura con tuta azzurra.

    La cosa che stupisce i due piloti è la GSV-R di quest’anno, nonostante Paul Denning, responsabile Suzuki MotoGP, ha dichiarato che la moto base di sviluppo rimarrà il nuovo prototipo 2008 almeno fino all’estate.

    Capirex e Vermeulen sono perplessi ora più che mai, visto che di fatto in gara si continua ad utilizzare uno strano mix tra le due moto: per quanto riguarda il telaio e l’ aerodinamica, infatti, i due piloti hanno preferito mantenere quelli dello scorso anno, rivisti e adattati al nuovo motore e all’elettronica versione 2008.

    Pochi punti di riferimento, con tanti obiettivi però, primo tra tutti quello di riuscire ad avere più grip e una maggiore modulazione del rilascio della potenza.

    A questo proposito, Paul Denning ha dichiarato: “Il pacchetto di base in termini di motore e telaio è abbastanza chiaro, ma ci sono benefici del pacchetto 2008 che il reparto corse vuole incorporare e credo che il processo di sviluppo di questo pacchetto saranno più veloci nel corso di quest’anno rispetto al solito. La Suzuki vuole reintrodurre alcune delle cose positive del pacchetto 2008 pur mantenendo i vantaggi del pacchetto che abbiamo ora. Questa ora è la moto standard e non si vedranno grandi cambiamenti nelle gare imminenti. C’erano alcuni vantaggi aerodinamici in termini di velocità e leggerezza che rendevano la moto più facile da far curvare. Il nostro pacchetto di base è ragionevole e stiamo cercando gli stessi vantaggi che cercano tutti, ossia più grip, un’erogazione più dolce e facilmente modulabile erogazione dei cavalli“.

    Che poi, a ben vedere… è desiderio più che comune nel grande circo del MotoMondiale.