Suzuki: Bautista scalda la moto

Il rookie della Suzuki, lo spagnolo Alvaro Bautista, è una delle novità più attese per la MotoGP 2010: nelle sue mani e in quelle del suo esperto compagno di squadra, Loris Capirossi, il rilancio in classe regina del Team Rizla Suzuki dopo l'ultima deludente stagione

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    Il rookie della Suzuki, lo spagnolo Alvaro Bautista, è una delle novità più attese per la MotoGP 2010: nelle sue mani e in quelle del suo esperto compagno di squadra, Loris Capirossi, il rilancio in classe regina del Team Rizla Suzuki dopo l’ultima deludente stagione.

    Bautista ha già avuto modo di provare la nuova moto nei test di Valencia ed Estoril, rendendosi conto che rispetto alla 250 la MotoGP è tutta un’altra storia…

    La MotoGP è una moto molto diversa dalla 250. E’ più grande, con molto più potenza ed elettronica.

    Alvaro Bautista ora ha più chiare le differenze tra la ormai defunta categoria della quarto di litro e la classe regina del Motomondiale: “Questi test sono serviti a prendere ritmo e abituarsi alle sensazioni. Mi piace la nuova categoria e non vedo l’ora che arrivi febbraio per provare di nuovo,” ha dichiarato lo spagnolo, “La MotoGP è tutta un’altra storia. Ci sono un sacco di differenza rispetto alle altre categorie. C’è molta più la professionalità, cura ed attenzione. Con l’elettronica è tutto più difficile, e anche per il fatto che sono motori a quattro tempi invece di due. E’ una moto abbastanza diversa.

    Bautista – che prima di approdare in Suzuki era stato contattato dal Team Aspar, rifiutando l’opportunità di correre su una Ducati – ha quindi parlato del suo rapporto col compagno di squadra, l’italiano Loris Capirossi, veterano del Motomondiale e punto di riferimento della scuderia per lo sviluppo della Suzuki GSV-R
: “Sono stato molto fortunato. Solitamente si guarda con diffidenza il tuo compagno di squadra e in questo senso, con Loris non ci sono problemi, perché è qui a sviluppare la moto cercando di renderla vincente. Mi sarà di grande aiuto.