Suzuki: Capirossi, buon risultato a Sepang

Il veterano della MotoGP, Loris Capirossi si dice soddisfatto dei progressi fatti dalla sua Suzuki, durante il secondo step dei test pre-stagione 2010, svolti sul circuito internazionale di Sepang

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    Dopo il secondo step dei test svolti sul circuito internazionale di Sepang, Loris Capirossi è abbastanza contento dei risultati ottenuti dalla sua squadra. Il centauro della Suzuki ha ottenuto il sesto tempo della classifica generale, a circa un secondo dal campione del mondo della MotoGP, Valentino Rossi che ha dominato le due sessioni svoltesi in Malesia. Ora Capirex dovrà capire, insieme al Team Rizla, come la moto si comporterà in Qatar, dove c’èè una temperatura molto più bassa rispetto a Sepang. Mentre, Avaro Bautista comincia finalmente a capire come adattarsi ai potenti motori della classe regina.

    Loris Capirossi, veterano della MotoGP, può dirsi ampiamente soddisfatto dei progressi sviluppati dalla sua Suzuki, durante il secondo step dei test pre-stagione 2010, svolti sul tracciato internazionale di Sepang.

    Dopo un 2009 ricco di delusioni ed amarezze, Capirex ha chiesto alla sua Suzuki, uno sforzo economico e tecnico per rendere competitiva la sua moto. In Malesia, Loris è riuscito a guadagnare il sesto tempo della graduatoria generale, dimostrando che con il potenziale giusto, sotto la sella, l’ex pilota della Ducati può far ancora sentire la sua voce.

    Il Team della Rizla, a Sepang, ha usato un nuovo motore ed entrambi i piloti sembrano aver privilegiato di questo miglioramento, nelle prestazioni, rispetto a quello che abbiamo visto nella della scorsa stagione.

    Alla fine dei test, Capirossi si augura che la propria squadra continui a lavorare con la stessa concentrazione mantenuta fino a questo momento e rinvia ogni giudizio finale ai prossimi test che si svogeranno sulla pista di Losail: “ho provato alcune nuove strategie di controllo della trazione che sembrano andare un po’ meglio, ma abbiamo veramente bisogno di capire come la moto sta andrà in condizioni di freddo, quindi il test in Qatar sarà molto importante. Due giorni di test non sono abbastanza per cercare di fare tutto e di apportare le modifiche di cui abbiamo bisogno, ma è lo stesso per tutti quindi dobbiamo cercare di fare del nostro meglio. Ho chiesto alla Suzuki se possono apportare alcuni miglioramenti per il telaio in tempo per il Qatar e dicono che saranno in grado di farlo e penso che sia positivo e ci aiuterà a capire quanto siamo migliorati rispetto all’anno scorso”.