Suzuki Motogp: un 2009 al di sotto delle aspettative

Il team Rizla Suzuki non ha fatto un granche' in questo 2009: le moto hanno deluso e i due piloti non sono riusciti ad accontentare le aspettative della vigilia

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    Magari saremo smentiti nelle prossime gare, ma la stagione 2009 della Suzuki non passera’ alla storia come una delle migliori. Neanche un podio in tutto il campionato con un quinto posto come miglior risultato. E’ lo stesso team manager di Hammamatsu ha commentare le prestazioni della GSV-R.

    I risultati e le performance non sono stati quelli che ci aspettavamo, soprattutto dopo i test invernali,” ha dichiarato Paul Denning, ed ha aggiunto – “credo che questo in parte sia accaduto a causa dei miglioramenti dei nostri rivali superiori ai nostri. Quando Suzuki ha provato a rispondere le cose sono migliorate ma sto parlando più che altro delle ultime gare. Loris ad esempio è settimo in campionato, che non è il risultato che volevamo, ma che gli permette di rimanere comunque nella parte alta della classifica”.

    Le prime uscite della Suzuki avevano fatto ben sperare. Buone prestazioni, tempi vicini a quelli dei migliori ma con il passare della stagione i risultati non arrivavano. Anche perche’ per salire sul podio occorre mettersi dietro quei piloti che hanno decisamente un altro passo e probabilmente anche un’altra moto come la Yamaha o la Honda.

    Ora si pensa gia’ alla stagione 2010 con l’arrivo del nuovo pilota: Alvaro Bautista. Lo spagnolo sostituira’ l’australiano Chris Vermeulen che non ha brillato in questo mondiale, anche se il rapporto con il team e’ sempre stato ottimo, come lo stesso Paul Denning ha voluto precisare: “Tecnicamente Chris è un grande pilota, ma ha perso fiducia in alcuni momenti della stagione. A Misano per esempio, stava girando sugli stessi tempi di Loris ma ha perso molto tempo durante i primi giri e non è riuscito a recuperare molte posizioni. Chris è stato un uomo fantastico per noi negli ultimi quattro anni. Non si è mai lamentato, non abbiamo mai avuto problemi con lui, è sempre stato professionale e ha dato il massimo. A volte però, sia per noi che per lui, un cambio può essere positivo. Gli auguriamo il meglio per il futuro“.

    Immagini da: moto.gpupdate.net.