Team F1: Ecclestone ripropone il tetto di spesa

Formula 1: Bernie Ecclestone riporta in auge il tema del "tetto di spesa" o budget cap per consentire anche ai team minori di essere competitivi ed evitare troppo sprechi in tempo di crisi

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    Bernie Ecclestone, tetto di spesa in formula 1

    Credo di non sbagliare nel definire la Formula 1 come lo sport più estremo e costoso del mondo. Il team più scalcinato del Circus – che inanella figuracce e fatica a portare in pista delle monoposto decenti – non scuce meno di 50 milioni di Euro all’anno. Per ben figurare, la cifra va raddoppiata, almeno un paio di volte. Per evitare che il più ricco sia anche il più vincente, il governo della massima categoria motoristica ha da qualche anno messo sotto la lente d’ingrandimento il concetto di “tetto di spesa” o “budget cap”, se preferite. La difficoltà nel verificare le effettive spese di ciascuna scuderia e l’ovvio disinteresse dei pochi ma potenti team ricchi, però, hanno sempre insabbiato il progetto. Bernie Ecclestone, ci riprova lanciando un allarme: senza controllo c’è il rischio di veder fallire in fretta molti team.

    Budget cap in Formula 1

    Il tetto di spesa in Formula 1 è, ad oggi, una mezza utopia. Come detto, è impossibile verificare con esattezza le spese di ciascuna scuderia. Consapevoli del problema, quelli della FIA - in accordo con l’associazione dei team, la FOTA - hanno partorito il concetto di RRA, vale a dire un accordo sulla restrizione delle risorse. Il gioco, però, funziona poco bene visto che l’infrangere questa regola non porta nessuna reale penalizzazione. Ne sa qualcosa la Red Bull che ha dominato gli ultimi due campionati spendendo qualcosa in più del dovuto senza che fosse possibile alzare un dito. Proprio da questa circostanza, peraltro, sono nate fratture pesanti all’interno della FOTA che anno portato all’abbandono da parte della Ferrari e, per buon gusto, della stessa scuderia di Milton Keynes.

    Bernie Ecclestone: F1 a rischio crisi economica

    La crisi economica si è già abbattuta pesantemente sulla Formula 1. Tra il 2008 ed il 2009 abbiamo visto sparire colossi dell’auto come Honda, Toyota, BMW ed in parte Renault. Secondo Bernie Ecclestone, però, senza correre ai ripari, il peggio dovrà ancora arrivare:“Troppe persone in F1 hanno occhiali dipinti di rosa – ha dichiarato provocatoriamente – gli piace vedere il mondo a modo loro cioè sempre bello e con il sole che splende. Ma questa non è la vita reale”. Facendosi serio, ha aggiunto:”Si deve smettere di spendere più del necessario. E’ possibile imporre un budget obbligatorio a tutti i team che sia proporzionato alle possibilità dei più piccoli ma i grandi si opporranno. Io sarei favorevole e penso accadrà presto”.