Test Baharin F1 2014, Alonso ottimista: “Ferrari F14 T da scoprire giro dopo giro” [FOTO E VIDEO]

F1 2014: i commenti di Alonso e dello staff Ferrari alla prima giornata di test con la F14 T sul circuito di Sakhir in Bahrain

da , il

    Test Baharin F1 2014, Alonso ottimista: Ferrari F14 T da scoprire giro dopo giro

    La Ferrari affronta la sessione di test invernali per la stagione 2014 sul circuito di Sakhir, in Bahrain, con un Fernando Alonso molto concentrato e, al tempo stesso, cauto. Lo spagnolo ha guidato la F14 T senza riscontrare particolari problemi e raccogliendo dati molto utili su un tracciato vero e con una condizione ambientale che simula quella che sarà nella maggior parte degli appuntamenti del calendario mondiale. Sole, temperatura dell’aria sopra i 20°C e quella dell’asfalto a sfiorare i 30°C, hanno fatto da cornice ad una intensa prima giornata di test che si è conclusa con il secondo tempo in classifica ed un totale di 64 giri accumulati.

    Il lavoro di Fernando Alonso sulla F14 T è stato incentrato su quanto già fatto due settimane fa a Jerez, vale a dire la verifica di alcuni parametri del nuovo power unit e su prove di aerodinamica. Altro elemento che ha catalizzato l’attenzione è stato il perfezionamento del sistema frenante brake-by-wire, al fine di ottimizzare il bilanciamento della vettura. “È bello tornare a guidare, soprattutto quando si hanno più riferimenti rispetto alla volta scorsa: migliorano cosi le sensazioni – ha dichiarato Alonso a ferrari.com – Siamo tornati su una pista più rappresentativa con temperature normali dov’è stato anche più facile capire il rendimento degli pneumatici. Siamo in una fase di scoperta e ad ogni giro impariamo nuove cose: per tutti c’è ancora molto lavoro per essere pronti per Melbourne, sarà importante sfruttare al massimo ogni giorno che abbiamo a disposizione.”

    Ferrari F14 T ancora da scoprire

    Dando continuità alle parole di Fernando Alonso, a commentare i lavori della Ferrari in Bahrain è anche il Deputy Chief Designer Simone Resta: “Credo sia ancora troppo presto per poter dire se siamo soddisfatti o meno, stiamo imparando come si comporta la F14 T nelle varie situazioni e cerchiamo di accumulare più dati possibili. Uno dei focus di questo test è poi osservare come lavora il nuovo power train e come si interfaccia con il pilota. Ogni componente nuovo è sotto osservazione, come ad esempio il sistema di frenata brake by wire, così come tutti i software collegati alla vettura sui quali abbiamo lavorato molto nelle ultime due settimane”. Secondo il tecnico italiano, è ancora presto per andare alla ricerca della prestazione assoluta:“Quella è una fase successiva del lavoro. Ora a noi interessa fare chilometri. Gli ultimi aggiornamenti in vista del Gran Premio d’Australia arriveranno per il prossimo test qui in Bahrain, sarà allora che faremo anche una ricerca delle prestazioni della vettura”.