Test Baharin F1 2014, Vettel: “Risolti i vecchi, ora nuovi problemi sulla Red Bull!” [FOTO E VIDEO]

F1 2014: al termine dei test in Bahrain, ecco i commenti di Vettel sui problemi della Red Bull e le dichiarazione degli altri protagonisti della stagione

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    Test Baharin F1 2014, Vettel: "Risolti i vecchi, ora nuovi problemi sulla Red Bull!" - Hamilton: "Mercedes solida e veloce"

    La Red Bull ha risolto i problemi di affidabilità della RB10? Niente affatto! E’ questa la sentenza della prima giornata di test invernali del 2014 sul circuito di Sakhir in Bahrain. Molto preoccupanti sono le esternazioni di Sebastian Vettel. Il 4 volte iridato ammette che alcune criticità emerse a Jerez sono state risolte ma, a conferma di quanto sia ingarbugliata la situazione per Adrian Newey, ne sono sorte altre. In totale, il pilota tedesco ha completato solo 14 giri fermandosi in pista con il posteriore in fumo per l’ennesimo problema di surriscaldamento. Stavolta la colpa è dell’impianto frenante. “Non è facile trovare una soluzione rapida - si legge su Autosport – abbiamo capito i problemi e abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto a Jerez. Lì l’innalzamento delle temperature ci impediva di fare più di due giri di fila. Il punto è che spesso quando risolvi un problema, ne finisci col creare un altro”.

    Vettel: “Colpe a metà tra Red Bull e Renault”

    Nel diverbio tra Red Bull e Renault su chi sia il colpevole di un inizio così orribile di stagione 2014, Sebastian Vettel prova a dire la sua restando a metà strada:“Sia noi che la Renault abbiamo molto lavoro da fare in termini di affidabilità. E’ giusto dividere le colpe, perché siamo una squadra che negli ultimi anni ha vinto tanto stando assieme. Certamente non siamo di fronte all’inizio sperato ma ci sono persone molto capaci nel team che sapranno risolvere i problemi. C’è molta strada ancora da fare. Ovviamente, però, al momento è molto difficile riuscire a capire il nostro vero potenziale”, ha concluso il tedesco.

    Hamilton: “Mercedes affidabile, ora cerchiamo la velocità”

    Un guasto al sistema frenante non ha tolto l’ottimismo a Lewis Hamilton. La Mercedes appare ancora la macchina da battere per costanza di rendimento e solidità generale del motore V6 turbo. “Per essere il primo giorno qui in Bahrain siamo andati bene come chilometri coperti e come affidabilità se si esclude il problemino nel finale. Non avevamo come obiettivo quello di svettare in classifica dei tempi”. L’inglese ha chiuso comunque con il terzo tempo di giornata.

    Lotus soffre i problemi della Renault

    Anche la Lotus ha dovuto fare i conti con il ritardo della Renault nello sviluppo della propria power unit. A fine giornata Romain Grosjean ha collezionato, per colpa di un guasto ad una batteria, solo 8 giri. Pochi? No, abbastanza, stando alle sue parole, per non perdere l’ottimismo:“Ho fatto meno di quello che avrei voluto ma sono convinto che si possa fare bene da qui al GP d’Australia. Ci sono delle cose al posteriore che non ho ancora capito ma è presto adesso per lavorare sugli assetti. Stiamo cercando di capire se la monoposto è stabile e affidabile”.

    E Alonso cosa dice?

    Per leggere le dichiarazioni di Fernando Alonso sulla Ferrari F14 T dopo il primo giorno di test in Bahrain, clicca qui.