Test Barcellona F1 2012, ultimo giorno: è ancora super Lotus

Formula 1: commento all'ultima giornata di test invernali del 2012 con la Lotus che stupisce ma che deve fare altrettanto a Melbourne per convincerci davvero!

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    lotus raikkonen ultimo giorno di test barcellona f1 2012

    Kimi Raikkonen taglia il traguardo del circuito di Barcellona mentre viene sventolata la bandiera a scacchi. E’ suo e della Lotus il miglior tempo anche nell’ultima giornata di test invernali. Il caso comincia a farsi interessante. Di fatto la monoposto di Enstone è sempre stata nei quartieri alti. Possibile che sia solo un bluff? O, forse, mentre la Ferrari resta un gran rebus e la Red Bull comincia a mostrarsi fragile, dovremmo cominciare a prendere sul serio il potenziale mostrato dalle monoposto nero-oro?

    Lotus: top o flop?

    Il dubbio che la Lotus possa essere sopravvalutata resta. Qualche giorno fa ho citato il comportamento avuto per alcune stagioni dalla Honda che, fino a quando è rimasta in Formula 1, nell’inverno sembrava dovesse spaccare il mondo e poi finiva regolarmente dietro alle varie Ferrari, McLaren e Renault che in quegli anni si spartivano vittorie e campionati. Ora mi torna alla mente un altro episodio. Vi ricordate Robert Kubica? Il polacco un anno fa, prima del gravissimo incidente nel rally che lo ha estromesso dal mondiale 2011 e da quello 2012, nel suo ultimo giorno di test era stato il più veloce. Allora non eravamo ancora arrivati nell’ultima settimana di prove, ma tant’è. La Lotus Renault nelle sue mani sembrava un bel missile. In realtà, sin dalle prime gare del 2011, la vettura di Enstone non si rivelò minimamente all’altezza di Red Bull, Ferrari, McLaren o Mercedes. Con questo non voglio sostenere che la Lotus andrà incontro ad una figuraccia certa. Avviso solo i nostri lettori di prendere con le molle certi risultati che possono essere figli di decisioni di marketing o di diverse filosofie di lavoro. Per conoscere il più forte, probabilmente, non basterà neanche il primo Gran Premio. Certo è che dopo le qualifiche di Melbourne ne sapremo molto di più.

    Test F1 a Barcellona del 4 marzo 2012

    Della Lotus abbiamo già detto. Kimi Raikkonen ha chiuso in cima alla classifica dei tempi seguito dalla Ferrari di Fernando Alonso. Lo spagnolo ha dichiarato al limite del “silenzio stampa” indetto dalla squadra un “non siamo messi male… ma nelle prime gare dovremo soffrire”. Le buone notizie si trovano nell’affidabilità (anche oggi la F2012 non ha dato problemi) e nella gestione delle mescole più dure di pneumatici (tallone d’Achille del 2011). Di contro si rileva un eccessiva usura delle mescole più morbide. Scorrendo la classifica troviamo dietro allo spagnolo Bruno Senna con la Williams, Nico Hulkenberg con la Force India, Kamui Kobayashi con la Sauber, Lewis Hamilton con la McLaren, Vitaly Petrov con la Caterham, Michael Schumacher con la Mercedes, Pastor Maldonado con la Williams, Daniel Ricciardo con la Toro Rosso e incredibilmente ultimo Sebastian Vettel con la Red Bull. Da segnalare due cose su tutte: Primo, i distacchi sono minimi. Ormai tutti si sono convinti che i dettagli faranno la differenza e che ci sarà grande battaglia sin dalla seconda manche delle qualifiche. Secondo, la McLaren va alla grande. Non è dato sapere il potenziale delle vetture di Woking sul giro secco ma sul passo gara si stanno vedendo cose veramente impressionanti. Se a questo ci abbiniamo una certa fragilità della Red Bull, allora ci troviamo quasi ad essere indecisi sul ruolo di Vettel come superfavorito anche per il 2012.

    Test F1 a Barcellona del 4 marzo 2012: classifica dei tempi

    1. Kimi Raikkonen – Lotus-Renault – 1’22″030 – 121 giri

    2. Fernando Alonso – Ferrari – 1’22″250 – 115

    3. Bruno Senna – Williams-Renault – 1’22″296 – 53

    4. Nico Hulkenberg – Force India-Mercedes – 1’22″312 – 101

    5. Kamui Kobayashi – Sauber-Ferrari – 1’22″386 – 72

    6. Lewis Hamilton – McLaren-Mercedes – 1’22″430 – 115

    7. Vitaly Petrov – Caterham-Renault – 1’22″795 – 88

    8. Michael Schumacher – Mercedes – 1’22″939 – 101

    9. Pastor Maldonado – Williams-Renault – 1’23″347 – 48

    10. Daniel Ricciardo – Toro Rosso-Ferrari – 1’23″393 – 100

    11. Sebastian Vettel – Red Bull-Renault – 1’23″608 – 23