Test F1 2012 a Barcellona del 4 Marzo: Raikkonen primo davanti ad Alonso

Formula 1: ultimo giorno di test a Barcellona

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    foto test barcellona f1 2012 ultimo giorno

    Oggi a Barcellona è andata in scena l’ultima giornata di test invernali della stagione 2012 di Formula 1. Tra i top team, sul circuito del Montmelò erano in pista Sebastian Vettel con la Red Bull, Lewis Hamilton con la McLaren, Fernando Alonso con la Ferrari, Michael Schumacher con la Mercedes e Kimi Raikkonen con la Lotus. I temi caldi del giorno di chiusura sono, nell’ordine: raccogliere ulteriori informazioni sul nuovo sistema di scarichi della Red Bull. Controllare se la McLaren è davvero così forte come sembra, soprattutto nel passo di gara. Scrutare quanto siano ancora ingarbugliate le idee nel team che Ferrari che da ieri è addirittura entrato in una sorta di “silenzio stampa”. Fare particolare attenzione, infine, al degrado degli pneumatici Pirelli che secondo alcuni piloti – Schumacher su tutti – sarebbe decisamente eccessivo.

    Red Bull: Webber sminuisce i nuovi scarichi

    Secondo Mark Webber il nuovo sistema di scarichi che Adrian Newey ha cucito addosso alla Red Bull RB8 non è stato un gran passo in avanti:“Non c’è stato un progresso evidente. I cambiamenti non sono profondi. Continuiamo a lavorare ma senza modifiche drastiche. Il nostro obiettivo è quello di stare in testa alla classifica in una stagione che si preannuncia con distacchi molto limitati tra tutti”. Secondo Webber a Melbourne, visto l’equilibrio dei valori in campo, ci sarà grande bagarre già nella Q2 delle qualifiche.

    McLaren: Button promuove gli aggiornamenti della MP$-27

    La McLaren si è presentata con delle novità tra le quali spiccava una nuova ala anteriore che qualcuno ha definito in stile Ferrari per via del più efficiente disegno che consente di canalizzare più aria nel fondo delle vettura. La cosa è piaciuta a Jenson Button sebbene un problema idraulico lo abbia tenuto a lungo nel box ieri:“Non abbiamo potuto fare il lavoro in pista che ci eravamo prefissati. Tuttavia le prime sensazioni sul nuovo pacchetto sono buone anche se dobbiamo ancora trovare il miglior equilibrio”. Questo delicato compito sarà svolto oggi da Lewis Hamilton.

    Ferrari in silenzio stampa?

    Fa discutere quanto apparso sul Twitter Ferrari ieri a giornata di test conclusa:“Non siamo molto popolari al momento in sala stampa dopo aver annunciato che non ci saranno press meeting dei piloti in questo test”. Il team italiano ha poi precisato:“La decisione è stata presa per mantenere la squadra – piloti compresi – concentrata e non c’è nessun intento polemico verso chicchessia”. Questa scelta ha attratto già alcuni commenti ironici come quelli della Caterham che, invece, hanno invitato i giornalisti a fare tutte le domande del caso ai propri piloti. Il punto è che autorevoli osservatori presenti a Barcellona continuano a descrivere la F2012 molto nervosa in curva. Anche il cronometro non sorride più di tanto soprattutto a serbatoio carico. Che sia un un segnale del clima rovente presente all’interno del box? Possibile. E’ altresì plausibile, però, che la squadra abbia voluto preservare Fernando Alonso dal solito assedio di giornalisti iberici. Fossero stati svolti in Inghilterra questi test, è molto probabile che una “silenzio stampa” del genere non sarebbe mai arrivato.

    Test F1 a Barcellona del 4 marzo 2012: live Twitter

    Test F1 2012 a Barcellona del 4 Marzo: classifica dei tempi

    1 Raikkonen Lotus 1m22.030s 121

    2 Alonso Ferrari 1m22.250s +0.220 115

    3 Senna Williams 1m22.296s +0.266 53

    4 Hulkenberg Force India 1m22.312s +0.282 101

    5 Kobayashi Sauber 1m22.386s +0.356 72

    6 Hamilton McLaren 1m22.430s +0.400 115

    7 Petrov Caterham 1m22.795s +0.765 101

    8 Schumacher Mercedes 1m22.939s +0.909 100

    9 Maldonado Williams 1m23.347s +1.317 48

    10 Ricciardo Toro Rosso 1m23.393s +1.363 100

    11 Vettel Red Bull 1m23.608s +1.578 23

    Puoi trovare in questi articoli il commento alla super-Lotus ed all’ultima giornata di test del 2012 e l’approfondimento sui problemi che hanno tenuto la Red Bull di Vettel in ultima posizione.

    Foto: Lotus GP