Test F1 2015 Barcellona: cosa dicono Mercedes, Red Bull, Ferrari e McLaren?

Test F1 2015 Barcellona: cosa dicono Mercedes, Red Bull, Ferrari e McLaren?
da in Ferrari F1, Formula 1 2017, McLaren F1, Mercedes F1, News F1, Red Bull F1, Test F1 Barcellona
Ultimo aggiornamento: Giovedì 11/05/2017 15:12

    Test F1 2015 Barcellona: cosa fanno Mercedes, Red Bull, Ferrari e McLaren? La seconda giornata di test invernali per la stagione 2015 di Formula 1 che si è svolta sul circuito di Barcellona, ha visto per la prima volta tutti i team poter girare in pista con una certa continuità. Arrivati a metà delle occasioni a disposizione delle squadre per provare le proprie monoposto, si comincia a capire qualcosa di più nonostante, classifica dei tempi alla mano, risulti ancora difficile decifrare il potenziale delle varie vetture a causa di carichi di benzina, tipologie di pneumatici e programmi di lavoro sempre diversi.

    Ricciardo e la Red Bull

    Daniel Ricciardo riesce a trovare una giornata senza troppi inconveniente tecnici – eccezion fatta per delle noie al software nel primissimo installation lap – e trova la prima posizione in classifica dei tempi condita dalla soddisfazione di essere stato il più presente in pista:Il nostro obiettivo era fare più di 100 giri e siamo arrivati a 142 per cui siamo molto contenti – ha dichiarato l’australiano al termine delle prove – Ho completato varie simulazioni di long run e pit stop che ci hanno dato fiducia. Non sappiamo gli altri come sono messi ma io ho ricevuto buone sensazioni dalla macchina in quanto ha un comportamento simile alla RB10 con la quale mi sono sempre trovato bene”.

    Raikkonen e la Ferrari

    Kimi Raikkonen ha chiuso ancora una volta in alto in classifica accusando un distacco di soli 10 millesimi dalla Red Bull RB11 di Ricciardo. Come suo solito, il biondo di Espoo non si sbilancia ma ammette una leggera delusione per non aver macinato più chilometri. In totale i giri completati dalla Ferrari sono stati 90:“Anche se oggi non è stata la giornata ideale, per piccoli problemi che ci hanno impedito di girare quanto volevamo, siamo riusciti comunque a fare altre cose e ad imparare ulteriormente. Stiamo andando nella direzione giusta in tutti i campi, la squadra ha fatto un bel lavoro durante l’inverno. Naturalmente una cosa sono i test e un’altra le gare, ma finora sta andando bene. I vertici del team sono riusciti a mettere le persone giuste nei posti giusti. Siamo solo agli inizi, ma tutti sembrano essere più a loro agio. Per il prossimo test cercheremo di mettere in macchina le cose che servono”, è stato il commento del finlandese rilasciato a ferrari.com.

    Mclaren e Fernando Alonso

    Persino la McLaren-Honda inizia a vedere la luce in fondo al tunnel. Fernando Alonso ha raggiunto quota 59 giri senza particolari inconvenienti. Ed è la prima volta dopo 6 giorni di test senza contare i primi tentativi del novembre scorso o le giornate spese per girare video promozionali. Nessuno a Woking guarda ancora alla classifica dei tempi. L’importante, al momento, è solo che la macchina tenga:“Ho apprezzato dei miglioramenti - ha dichiarato Alonso - senza imprevisti, stiamo iniziando a scoprire il potenziale della vettura. Abbiamo ancora molti punti deboli ma fanno parte del normale processo di crescita di un progetto completamente nuovo. Non so quando, ma sono sicuro che riusciremo a vincere”.

    Mercedes

    Chi, pur essendo la favorita assoluta, continua a non volersi far notare è la Mercedes. Nessuno ci casca, però! I tedeschi domineranno a mani basse e stanno preparando un assalto alla stagione 2015 in grande stile. Vogliono stravincere. Per cui possono permettersi, forti della loro supremazia, di lavorare nell’ombra senza cercare conferme dal cronometro. Nel secondo giorno di test, Hamilton e Rosberg si sono divisi l’abitacolo della W06 dopo aver saltato la giornata di ieri per influenza uno e infiammazione al collo l’altro. Piccola nota importante, l’inglese ha chiuso a 3 decimi da Ricciardo ma usando gomme medium anziché le soft come chi l’ha preceduto:“Ho iniziato a mettere a punto la macchina per adattarla al mio stile. Ci sono piccoli problemi da sistemare ma penso si risolveranno in fretta”, ha affermato Lewis. Nico ha aggiunto:“Ho avuto ancora problemi al collo anche perché non ho ancora trovato la miglior posizione dentro l’abitacolo per cui ho preferito non insistere. Penso di aver ottenuto buoni risultati dal lavoro sulla messa a punto”.

    818

    PIÙ POPOLARI