Test F1 2015 Barcellona, Ferrari – Arrivabene: “Abbiamo un’idea di dove siamo”

Formula 1 2015: appena conclusi i test invernali di Barcellona, Maurizio Arrivabene fa il punto sullo stato di forma della Ferrari di Vettel e Raikkonen

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    I test invernali della stagione 2015 di Formula 1 si sono conclusi. La prossima volta che i motori si accenderanno, sarà tra due settimane in occasione del Gran Premio d’Australia, prima gara del campionato! Gli uomini della Ferrari, capitanati da Maurizio Arrivabene, lasciano il circuito di Barcellona con un certo ottimismo. Certo, la trovata geniale di defilarsi clamorosamente per la lotta al titolo, sta rendendo un successo anche solo l’idea che Vettel e Raikkonen possano lottare per il terzo gradino del podio. Potere della parola…

    Le parole di Arrivabene

    Ebbene sì, nel migliore dei casi la Ferrari sembra in grado di potersi giocare il terzo gradino del podio contro Williams e Red Bull (al netto di rotture o incidenti in famiglia, i primi due saranno monopolizzati dalla Mercedes, ricordiamocelo!). Questo scenario sarà in grado di scatenare applausi a scena aperta per il presidente Sergio Marchionne, il team manager Maurizio Arrivabene, il direttore tecnico James Allison e più giù tutti gli atri. Quest’anno va così. Dal 2016 sarà più dura un po’ per tutti, perché gli alibi saranno finiti. “Ora posso dirlo: abbiamo raggiunto i nostri obiettivi. La SF15-T si comporta come ci aspettavamo: il riscontro di Kimi, che aveva guidato la monoposto dell’anno scorso, é che si vede un miglioramento e anche Sebastian, che guida oggi, è contento. Ma stiamo con i piedi per terra perché sappiamo che gli altri team non stanno dormendo - ha dichiarato Arrivabene prima di lasciare il circuito di Montmelò – E’ chiaro che la Mercedes c’è, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi. A tutt’oggi abbiamo qualche idea della nostra posizione rispetto ai concorrenti, ma sappiamo che ciascuno ha programmi di prove diversi. Noi, quindi, seguiamo il nostro, con concentrazione e disciplina, che credo siano la chiave per il fare bene. Ho parlato alla squadra e ho chiarito questi punti”, si legge su ferrari.com. Sempre nel comunicato ufficiale della scuderia, il capo della Gestione Sportiva continua a rilanciare il suo progetto per una F1 più vicina al pubblico sottolineando la sua presenza in mezzo alle tribune:“Ho sentito dire che in Australia saranno applicate ulteriori restrizioni sull’accesso al paddock e allora… tanto vale che ci abituiamo ad andare sulle tribune! Dove, tra l’altro, ho trovato gente molto educata e corretta. Avere un ambiente ‘esclusivo’ non significa vuotare il paddock. Il golf è forse uno degli sport più esclusivi, ma attorno ai giocatori ci sono migliaia di persone”, ha dichiarato.

    Arrivabene: “La Ferrari non ha cercato il tempone”

    Nonostante il team Ferrari pensi di aver capito quali siano, all’incirca, i valori in campo, Maurizio Arrivabene ammette che la SF15-T non è stata ancora spremuta al massimo del suo potenziale: “Non ci siamo interessati ai tempi. Se avessimo voluto, potevamo svuotare il serbatoio e mettere le supersoft. Avremo fatto un tempone, ma per quale motivo? L’importante è aver seguito il nostro programma. Non vogliamo illudere i tifosi. Siamo ancora convinti che il nostro obiettivo sia vincere al massimo 2 gare. E se arrivassero 3, ho già detto cosa succederà”, ha scherzato il team manager del Cavallino Rampante ricordando che, in passato, aveva promesso un pellegrinaggio a piedi nudi sulle colline di Maranello…