Test F1 2015, McLaren-Honda: “Quali problemi? Tutto secondo i piani!”

Formula 1 2015: il bilancio della McLaren Honda di Alonso dopo i test invernali di Jerez. Tanti problemi ma poca preoccupazione. Per ora...

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    I detrattori di Alonso se la ridono. Lo spagnolo ha sbattuto la porta della Ferrari per ficcarsi nella nuova avventura McLaren-Honda. Al termine della prima settimana di test invernali della stagione 2015 di Formula 1, il box in rosso se la ride fiducioso mentre l’asso di Oviedo si trova ancora a parlare di vecchi problemi solo indossando una tuta diversa. Neanche fosse lui a portarsi sfiga da solo. La verità è che a Woking avevano perfettamente messo in conto un avvio difficile. I conti con il team anglo-giapponese si faranno solo a stagione in corso. Guai a dargli già per spacciati.

    Boullier:”MP4-30 è progetto estremo e innovativo”

    Sono 79 giri, cioè pochissimi chilometri, quelli macinati dalla McLaren-Honda nella prima settimana di test sul circuito di Jerez de la Frontera. Tra problemi tecnici vari, la vettura ha passato molte ore parcheggiata dentro al box. Secondo Eric Boullier, non c’è da stupirsi:“Il nostro programma di lavoro è molto impegnativo e ambizioso poiché puntiamo a colmare il gap che ci separa dalla Mercedes. E’ normale che tutte le soluzioni innovative e estreme sulle quali abbiamo puntato richiedano all’inizio più fatica ma poi danno un grande vantaggio sulla concorrenza. Stiamo rispettando la tabella di marcia che ci siamo dati sin dai test di Abu Dhabi dello scorso anno”, ha dichiarato il team principal durante la conferenza stampa post test.

    McLaren:”Primo obiettivo l’affidabilità”

    Gli obiettivi fissati per la stagione 2015 di F1 dal capo della squadra McLaren sono quelli di perfezionare il metodo di lavoro congiunto con la Honda. A tal proposito sono stati creati dei canali ad hoc che tengano conto anche delle differenze di lingua e cultura affinché due marchi molto importanti del motorsport lavorino come se fossero un’entità unica. Quanto alla vettura, Boullier parla così:“In passato c’è stata una ricerca spasmodica della deportanza che ha contagiato anche noi. Stavolta abbiamo cambiato approccio cercando di dare ai nostri piloti una vettura che sia ben guidabile e consenta loro di portare velocità in curva. Il nostro primo obiettivo - ha concluso – è portare le macchine al traguardo nella prima gara. I risultati, poi, verranno da sé”.

    Arai: “Commenti positivi da Alonso e Button”

    Sulla stessa lunghezza d’onda dell’ottimismo è il capo del Motorsport Honda:“Vedendo cosa abbiamo fatto in questi test sono felice e sollevato nel vedere che la macchina è riuscita a girare in pista – queste le parole di Yasuhisa Arai su mclaren.com – avevamo ovviamente messo in conto che ci sarebbero stati dei problemi e dobbiamo ammettere che sono stati un po’ più del previsto. I commenti di Fernando e Jenson sono stati comunque positivi e nel gruppo c’è molto ottimismo. A Barcellona porteremo alcune modifiche per essere più veloci”.