Test F1 2015, Red Bull: veloce ma fragile? Renault di nuovo sotto accusa

Formula 1 2015: la Red Bull accusa problemi di affidabilità nei test di Jerez. La colpa è ancora della power unit Renault che forse è andata troppo oltre con lo sviluppo...

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    Sintetizzando il pensiero degli uomini Red Bull al termine dei test invernali di Jerez, primo assaggio di stagione 2015 di Formula 1, sembra che la RB11 sia esattamente la macchina che si aspettavano di trovare dopo un lungo inverno di galleria del vento e simulatore. L’affidabilità della power unit Renault, però, inizia subito a preoccupare. I francesi avevano speso parole per lanciare grandi proclami di ottimismo in merito al lavoro svolto per ricucire il divario con la Mercedes ma forse si sono spinti troppo oltre. E poco conta che, analizzando l’accaduto, il responsabile Cyril Abiteboul indichi in un “banale pezzo” la causa di alcune interruzioni del lavoro in pista di Ricciardo e Kvyat.

    Renault: “Sviluppo aggressivo causa scarsa affidabilità”

    Intervistato da Autosport Abiteboul ha spiegato che il problema era già noto alla Renault prima di iniziare i test di Jerez ma che i tempi contingentati hanno impedito di apportare modifiche tempestive:“Si tratta di un asse metallico da cambiare che non è rientrato nei nostri normali test, perché si tratta di una componente banale che in passato non ci aveva mai dati problemi”. Altro problema registrato è stato alla batteria:“Penso che per recuperare il gap si debba essere aggressivi e questo, a sua volta, porta ad avere dei problemi in pista”, ha sintetizzato il responsabile Renault.

    Kvyat: “Presto per fare processi”

    A peggiorare le cose nel box Red Bull durante i test di Jerez ci si è messo Danil Kvyat. L’ultimo arrivato ha rovinato l’unico musetto disponibile nella mattinata di lunedì impedendo di sfruttare a pieno la giornata di prove. “Quando ci sono problemi hai solo una strada: lavorare per risolverli - ha dichiarato il russo – io ho fiducia sia nella Renault che nella Red Bull e credo sia troppo presto per arrivare a delle conclusioni. Non è facile azzerare il distacco in un attimo. C’è da lavorare duramente e fare progressi continui per arrivare dove vogliamo”.

    Horner: “Livrea provvisoria, ispirata da Vettel”

    La Red Bull RB11 ha stupito fino ad ora solo per una cosa: la livrea. Christian Horner ha fatto capire che si tratta di una soluzione provvisoria, una via di mezzo tra un gioco ed uno scherzo. Non è la prima volta che la scuderia austriaca si diletta con questa materia così come spesso ha fatto l’ex Sebastian Vettel con il suo casco. Ed è proprio dal 4 volte iridato che è arrivata l’ispirazione per l’inedita versione camouflage:“Ad essere onesti, l’idea ci è venuta da un casco usato da Seb lo scorso anno – ha detto Horner ad Adam Cooper – La cosa è piaciuta anche a Dietrich Mateschitz. Non è male poi pensare che così si riesce a nascondere un po’ meglio alcune soluzioni agli occhi dei fotografi. Quanto alla versione definitiva, posso solo dire che a Melbourne i tifosi non saranno delusi”.