Test F1 2017, Alonso: nuovo incubo in McLaren! Guai anche per Red Bull

Formula 1 2017: test a Barcellona con inizio da incubo per Alonso e la McLaren-Honda, al terzo anno di convivenza sembra che i problemi siano sempre gli stessi...

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    La stagione 2017 di Formula 1 ricomincia con una McLaren-Honda in formato da incubo per Fernando Alonso. Il pilota spagnolo non ha girato al mattino ed a fine giornata a collezionato appena 29 tornate a causa di problemi tecnici. Uno dei più importanti ha riguardato la power unit che è stata completamente sostituita dopo il primo giro di installazione. “Abbiamo perso una giornata di lavoro”, ha commentato laconico il due volte campione del mondo.

    F1 2017, Alonso:”Dobbiamo recuperare il tempo perso”

    “Adesso dobbiamo recuperare il tempo perso”, ha dichiarato Fernando Alonso ai giornalisti presenti sul circuito di Barcellona dopo il primo giorno di test per la stagione 2017 di Formula 1. “Siamo delusi per esserci presentati qui senza la possibilità di percorrere chilometri. Ogni pilota ha solo quattro giorni di test a disposizione e il mio primo è già andato. Ora me ne restano appena tre per prepararmi al prossimo campionato – ha proseguito Alonso - non siamo in una situazione ideale ma dobbiamo accettare la realtà e imparare dai nostri errori. Dobbiamo cercare di raccogliere quante più informazioni in tempo breve dato che le macchine sono nuove ed anche le gomme. Non si tratta di lavorare solo sul lato tecnico ma anche sullo stile di guida, conoscere il volante, le procedure di partenza e di pit-stop”.

    Red Bull: partenza con intoppo

    Anche la Red Bull ha accusato una partenza con qualche intoppo, sicuramente meno grave di quello della McLaren-Honda tant’è che Chris Horner si è preso il lusso anche di scherzarci su:“A parte i colori, tutto il resto sembra che vada alla grande, Ron Dennis deve essere impazzito”, si legge su formulapassion. Quanto ai problemi accusati dalla Red Bull RB13, ha spiegato:“Il primo ha riguardato la batteria ed il secondo uno dei sensori del motore ma si tratta di sciocchezze che sono state risolte. E’ stato bello vedere che la power unit ha fatto tanti chilometri”. Anche Daniel Ricciardo è apparso ottimista dopo essere sceso dalla macchina con il quarto crono di giornata a 1”1 dalla vetta e con soli 50 giri all’attivo, meno della metà rispetto a Ferrari e Mercedes:“Dopo aver risolto i problemi, nelle ultime due ore abbiamo fatto un vero test e sono molto contento del comportamento della vettura. Con l’aiuto anche di Max Verstappen faremo sicuramente dei passi avanti nei prossimi giorni”.