Test F1 Barcellona 2013, 3a giornata: Alonso il più rapido con le morbide [FOTO]

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    Firma il miglior tempo di giornata Fernando Alonso nella terza giornata di test a Barcellona. Il pilota della Ferrari precede Nico Hulkenberg di due decimi. Tutti i tempi più veloci sono stati ottenuti al mattino e con gomme morbide, mentre al pomeriggio si è lavorato in ottica gara, valutando ancora il degrado delle Pirelli. Consumo elevato, come confermato nelle giornate precedenti, e quanto si usurino in più rispetto al 2012 ce lo dice Grosjean. Il francese della Lotus nella sua simulazione gara ha fatto 4 soste ai box rispetto alle 3 della scorsa stagione. Va anche detto che per 7 giri ha impiegato gomme morbide.

    Regolare sul passo Webber, come anche si è ben comportato Rosberg. Manca un riscontro diretto per la Ferrari, che non ha provato con il pieno di benzina e su stint lunghi. Interessante sulla F138 la riproposizione degli sfoghi d’aria ai lati del cockpit, da leggere in maniera congiunta con la presa d’aria sotto al musetto. Domani, a partire dalle 9:00 si torna in pista per l’ultima giornata.

    CLASSIFICA TEMPI – TEST BARCELLONA

    1. Alonso 1’21″875

    2. Hulkenberg +0.2

    3. Grosjean +0.3

    4. Rosberg +0.7

    5. Maldonado +0.8

    6. Bottas +0.9

    7. Button +0.96

    8. Sutil +1.0

    9. Webber +1.1

    10. Vergne +1.4

    11. Chilton +3.8

    11. Van der Garde +4.4

    ALONSO NEI TEST A BARCELLONA

    16:45 – Grosjean ha fatto 4 pit-stop nella sua simulazione gara, uno in più del 2013… Webber, invece, in un run da 12 giri è stabilmente sul 1’29″ medio dopo tre giri iniziali da 27″6, 28″1 e 29″8.

    Bandiera rossa. Van der Garde fermo tra la curva 2 e 3: è la prima di giornata.

    Ed ecco qui gli alettoni posteriori

    16.25 - Manca un riscontro sulla distanza oggi per Alonso. Ancora solo 5 giri (1’24″0 – 1’27″1) e poi box. Tra mezz’ora, intanto, si chiude e domani è prevista pioggia.

    Tra un long run e l’altro, ecco tutti gli alettoni visti a Barcellona, per ora quelli anteriori

    16:10 - Passa quota 100 giri Grosjean e Rosberg inizia un run attualmente di 9 giri: inizio a 1’27″7, ultimo 1’28″4. Ai box Alonso. Dopo 33 tornate si ferma ancora ai box Webber. Mai un acuto, ma regolarità sull’intero arco dello stint.

    16:00 – Interessante notare come Grosjean, con le medie e meno benzina a bordo rispetto all’inizio dello stint, riesca a mantenere il ritmo sul 1’28″ medio.

    15:50 – Webber è un martello: 17 giri tra 1’30″ alto e 1’31″ basso, senza eccessivo decadimento dall’inizio dello stint. Alonso è sceso in pista e ha fatto 5 giri partendo a 1’24″1 fino a salire su 1’28″9, perdendo mediamente un secondo a giro. Altra sosta per il cambio gomme di Grosjean, rientrato in pista gira tra 1’29″ e 1’28″ ma il decadimento dovrebbe verificarsi tra intorno al quarto/quinto giro da quel che si è visto finora.

    15:35 – Analizziamo il passo di Webber, Button, Rosberg e Grosjean, quest’ultimo su una simulazione gara con tanto di pit-stop. Webber su sette giri mantiene un passo di 1’31″ medio, Button su sei tornate passa da 1’29″4 a 1’31″7 stabilizzandosi su questo ritmo, Rosberg impressiona, perché è già al 15mo giro consecutivo e va come un metronomo: dopo l’avvio lento tra 1’30″ e 1’33″ dal quinto giro mantiene stabilmente l’1’28″ alto come passo. Grosjean, infine, all’uscita dai box fa 1’27″0 per salire progressivamente e attestarsi sul 1’30″ basso.

    15:25 – Altro pit-stop per Grosjean, con le dure che han resistito appena 13 giri… mediamente il passo è stato di 1’31″5 con alti e bassi. Rosberg invece è all’11mo giro del long run e le ultime tornate le sta coprendo tra 1’29″6 e 1’28″3, dopo un avvio lento. Torna in pista anche Webber, già al quinto giro consecutivo: anche per l’australiano la regolarità dei tempi si posiziona tra 1’31″0 e 1’31″8.

    15:10 – Anche i cinque giri di Button sono stati tra l’1’31″ basso e 1’32″ basso mentre Grosjean, con gomme dure, adesso è passato dal primo giro in 1’28″5 a 1’31″1 nel volgere di quattro tornate. Rosberg scende in pista.

    15:00 – Grosjean ha iniziato un long run su gomme morbide, attualmente è al settimo giro. La progressione è stabile sul piede del 1’31″4 con gli ultimi due giri a 1’32″0 e 1’32″5, poi pitstop e monta le hard. Anche Alonso rientra in pista ma fa solo un giro, Button invece sembra proseguire.

    Ecco un video della seconda giornata di test a Barcellona.

    2013 F1 Barcelona – Analisys (@Diosfenix) di SergioEnrique_AragnCatali

    14:30 - Bottas oggi pomeriggio girerà al posto di Maldonado, per il finlandese il primo tempo cronometrato è 1’25″719

    14:20 – Il mini stint di Rosberg è stato di cinque giri, piuttosto regolari, sul piede del 1’24″ medio. Tornato in pista, il tedesco migliora con 1’22″611, sempre a 7 decimi da Alonso. In Lotus annunciano che oggi pomeriggio si concentreranno ancora su aerodinamica e long run.

    14:00 - Nemmeno il tempo di digerire e Nico Rosberg si fionda in pista alla riapertura della pitlane.

    13:00 - Terminata la sessione mattutina a Barcellona. Tra un’ora si riparte con Alonso davanti a tutti e Maldonado autore di 79 giri.

    12:50 - Maldonado ha concluso la propria simulazione di gran premio, con tanto di soste ai box. Sessantasette giri per il pilota della Williams. Tra poco, pausa pranzo a Barcellona.

    12:20 - Alonso è il primo a scendere sotto l’1’22″: nuovo riferimento con gomme morbide è 1’21″875. Trentasei i giri completati finora dallo spagnolo, mentre il più attivo è stato Maldonado, già con 66 tornate all’attivo.

    12:00 - La Lotus E21 sfoggia al retrotreno, oltre alla caratteristica presa d’aria stile Red Bull, anche tre alette verticali sotto al triangolo inferiore della sospensione. Grosjean migliora e risale al secondo posto con 1’22″332 e gomme morbide.

    11:55 - Un dato interessante riguarda la velocità massima in fondo al rettilineo, Alonso è il più rapido. Lo spagnolo, sempre con gomme morbide, migliora di 4 centesimi il precedente riferimento. Maldonado ha concluso uno stint lungo, da 15 giri, iniziato su 1’30″ basso e concluso in 1’31″ alto. Tempi fatti con gomme medie.

    11:15 - Button fa il suo primo crono di giornata, 1’24″5 che vale la sesta piazza. Anche Rosberg migliora e scala fino alla quarta piazza (1’23″153). In precedenza Alonso aveva limato ancora 2 decimi dal tempo precedente.

    11:00 – La Ferrari F138 rientra ai box e si scopre meglio dove porti l’aria l’apertura al di sotto del muso. Nel telaio si intravede una feritoia che può certamente servire a raffreddare l’abitacolo, tuttavia, sarebbe un’interpretazione troppo semplice da dare. Un’altra lettura più completa potrebbe darsi abbinando questo elemento alla carrozzeria modificata provata solo da Massa al secondo giorno di test a Jerez, con delle aperture ai lati dell’abitacolo.

    10:45 - Alonso miglior tempo: 1’22″510.

    10:38 - Nella gallery troverete l’immagine del sistema Drs passivo della Sauber, con il condotto che scarica l’aria sull’ala posteriore in evidenza. L’aggiornamento dei tempi vede il miglioramento di Webber con gomme medie, mentre Sutil e Button (13 e 6 giri finora) sono senza un crono.

    10:30 - Ancora una foto del retrotreno della Ferrari F138 con i sensori ben in vista, oltre all’unità di raccolta dati sulla paratia dell’ala. A osservare il posizionamento sembrerebbe che si stiano esaminando i flussi che fuoriescono dal diffusore e non quelli nella zona superiore, dove soffiano gli scarichi.

    10:20 - Sugli spalti intanto c’è la libera interpretazione sugli effetti di un sorso di Red Bull…

    10:15 - Sarà interessante verificare la situazione gomme in Australia, dove si correrà con le medie e le supersoft. Su un asfalto particolarmente liscio e scivoloso, che si gommerà solo in gara, passaggio dopo passaggio, quanto dureranno le Pirelli? Sarà girandola di pit-stop? Diventa divertente una gara con più di tre soste?

    10:05 - Alonso fa subito un ottimo 1’22″998 con gomme morbide. La scelta di provare da subito il composto più prestazionale può leggersi nell’ottica di temperature molto basse, che portano a un’usura ancor più rapida di quanto già non facciano in condizioni normali le dure. Al secondo giro consecutivo, il tempo si è alzato di 2″1, poi di nuovo ai box.

    Nella prima giornata, le simulazioni gara avevano evidenziato un delta tra giro più veloce e media delle tornate successive tra i 3 e 4 secondi, a testimonianza del repentino decadimento della gomma.

    10:00 - Primo set di gomme morbide e primo tempo davvero significativo. Lo fa Maldonado, autore di 1’22″675. Sulla Ferrari, invece, è stata portata avanti la raccolta di dati sull’aerodinamica presumibilmente nella zona esterna del diffusore, come lascia supporre l’unità montata sulla paratia dell’ala posteriore.

    9:50 – Webber, con gomme medie, migliora il proprio tempo in uno stint di quattro giri, portandosi a 4 decimi da Maldonado.

    9:40 - Più interessante della classifica tempi attuale è la tecnica. Sulla Lotus E21 – qui a Barcellona con il secondo esemplare – sono apparse delle alette ai lati del cockpit. A differenza delle altre soluzioni viste, ad esempio, sulla Ferrari, si tratta di un unico profilo, anziché tre, e dall’estensione maggiore verso i piloncini ai lati delle pance.

    9:25 - Tocca a Mark Webber abbassare il cronometro con il tempo di 1’27″3. Per il resto, ancora niente di rilevante da segnalare da Barcellona.

    9:10 - Installation lap completato da tutti i piloti e c’è anche il primo “tempo” di giornata, fatto da Rosberg: 1’54″0 e 4 giri con passaggi a velocità costante sul rettilineo. La temperatura è di 9° C nell’aria, 10° C sull’asfalto.

    9:00 – Si accende il semaforo verde al Montmelo, Vergne e Rosberg subito in pista per l’installation lap. Grosjean aspetta ai box. Le previsioni meteo per domani portano possibile pioggia, un motivo in più per intensificare il programma odierno da parte dei team.

    Fonte foto articolo: Twitter e F1Fanatic

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