Test F1 in Bahrain: Ferrari, problemi di KERS

Miglior tempo per Kimi Raikkonen nei test del 17 febbraio 2009 sul circuito di Sakhir in Bahrain

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    Test F1 in Bahrain del 17 febbraio 2009. Sul circuito di Sakhir arriva il primo vero problema della Ferrari con il KERS. La F60 di Kimi Raikkonen resta ferma dopo 40 giri e i tecnici devono lavorare per oltre 3 ore prima di rimandarlo in pista. L’ottimismo però regna:“E’ stato un bell’allenamento” hanno commentato i meccanici.

    FERRARI E KERS. Non si può certo dire che l’ultima giornata di test per Kimi Raikkonen in Bahrain sia stata priva di imprevisti. Il finlandese, che oggi lascia il testimone a Felipe Massa, ha subito uno stop forzato dopo 40 giri a causa di un problema al circuito di raffreddamento del sistema KERS. In Ferrari avrebbero potuto proseguire il test disabilitando l’unità ma hanno preferito rimboccarsi le maniche e sperimentare sul campo una riparazione per non farsi trovare impreparati qualora un fatto analogo capitasse nel weekend di gara. Morale della favola, il campione del mondo 2007 è tornato in pista 3 ore dopo riuscendo comunque a completare il programma previsto con una bella simulazione di Gran Premio.

    RAIKKONEN. “Tutta la macchina è migliorata in questi test ma è ancora presto per dire dove siamo rispetto agli altri: penso che per avere un’idea chiara in merito dovremo aspettare Melbourne” ha dichiarato a fine lavori Kimi Raikkonen spiegando che l’obiettivo principale, al momento, è quello di capire come la F60 reagisce alle regolazioni e valutare il comportamento del pacchetto vettura-pneumatici slick. “Oggi per la prima volta ho potuto avvicinarmi ad una vettura davanti a me – ha concluso il finlandese - ma non abbastanza per capire se la nuova aerodinamica davvero può rendere i sorpassi più agevoli.”

    TOYOTA. Continuano gli avvicendamenti in vetta alla classifica dei tempi, segno che nell’antipasto di mondiale 2009 offerto dal Bahrain è l’equilibrio la parola d’ordine. Dietro alla Ferrari si piazza stavolta la Toyota che con Jarno Trulli becca un solo decimo di distacco:“E’ stato un ottimo test per noi - ha dichiarato l’abruzzese – abbiamo coperto oltre 2000km in tre giorni e sono contento della macchina che sembra competitiva e affidabile”.

    NICK HEIDFELD. Per la BMW è sceso in pista Nick Heidfeld. Il tedesco, alla prima uscita con meteo favorevole, ha lavorato principalmente sul setup meccanico concludendo con un ritardo di quasi mezzo secondo da Raikkonen. A fine giornata si è detto molto soddisfatto per i dati raccolti e le sensazioni avute. Oggi: bis.

    Test F1 in Bahrain del 17 febbraio 2009: risultati e classifica dei tempi

    1. Raikkonen Ferrari (B) 1:32.102 103

    2. Trulli Toyota (B) 1:32.230 149

    3. Heidfeld BMW-Sauber (B) 1:32.585 104

    Foto: media.ferrari.com