Test F1, pneumatici Pirelli 2012 promossi

Formula 1: la Pirelli fa il punto della situazione dopo la prima settimana di test del 2012

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    Pirelli F1 2012 ai test per le nuove F.1

    Alle nuove gomme Pirelli per la stagione 2012 di Formula 1 è bastata una settimana di test sul circuito di Jerez per ottenere buone indicazioni dalla pista e ottimi parere da parte di team e piloti. Lo scorso anno l’azienda italiana inizio la propria avventura nella massima categoria motoristica con qualche scetticismo di troppo. A 12 mesi di distanza, si presenta come prestigioso interlocutore e partner affidabile tanto a prestazioni e quanto a spettacolo. Sul circuito spagnolo sono state portati oltre 1100 pneumatici che hanno percorso in tutto 3.380 giri per un totale di 14.949 km.

    Test F1 a Jerez visti dalla Pirelli

    Lo pneumatico Pirelli che ha fatto la parte del leone nella prima settimana di test invernali per la Formula 1 2012 è stato quella a mescola media che, non a caso, sarà anche quello più frequentemente presente ai Gran Premi. Il P Zero White medium ha completato 1.776 giri contro i 1.010 del P Zero Yellow soft e i 594 del P Zero Silver hard. L’assenza di precipitazioni ha tenuto fermi nei garage i Pirelli wet Cinturato Green intermediate e Cinturato Blue rain. Stando ad alcune rilevazioni fatte nei tempi sul giro, si può indicare nell’ordine di 4-5 decimi la differenza di prestazione tra mescole adiacenti.

    L’opinione di Paul Hembery

    Il direttore di Pirelli Motorsport, Paul Hembery, ha così commentato l’esperienza fatta a Jerez:“Le performance si sono rivelate in linea con le nostre aspettative. Abbiamo avuto una reazione molto positiva da parte dei piloti e delle squadre, che generalmente hanno segnalato una maggiore aderenza al posteriore, meno “marbles” e una ridotta differenza di tempo sul giro tra le mescole, così come una più veloce la prestazione globale“. Erano esattamente questi gli obiettivi che la Federazione aveva chiesto all’azienda milanese. “Siamo soddisfatti del livello di degrado e non abbiamo avuto problemi di sorta, proprio come l’anno scorso. Tuttavia - ha precisato Hembery - siccome le temperature a Jerez sono state davvero molto basse e le squadre si sono concentrate molto anche su altre aree di sviluppo rispetto agli pneumatici”. Per il capo del progetto Pirelli in Formula 1 è troppo presto per trarre conclusioni. “Vedremo meglio il lavoro di sviluppo sulle gomme al prossimo test a Barcellona, il fatto che tutti e tre i nostri pneumatici slick a disposizione abbiano stabilito il loro miglior tempo è tuttavia un chiaro segno che siamo sulla buona strada per raggiungere i nostri obiettivi”, ha concluso.