Test Ferrari F1 2012, Alonso: la F2012 è cambiata completamente

Formula 1: Fernando Alonso commenta il lavoro fatto dalla Ferrari sulla F2012 durante i test invernali a Jerez e fa interessantissime dichiarazioni

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    Alonso - Ferrari: intervista  test per le nuove F1 2012

    Nella prima intervista a Fernando Alonso sui test Ferrari per la stagione 2012, si cominciano a trovare interessanti informazioni sulla F2012. La prima settimana di prove invernali sul circuito di Jerez ha dato la possibilità ai tecnici del Cavallino Rampante di scoprire una monoposto completamente nuova e piena zeppa di punti interrogativi. Secondo il pilota spagnolo, la conoscenza con il nuovo mezzo è arrivata solo al 20%. La vettura sembra rispondere bene alle regolazioni ma ha tantissimi parametri da settare e da imparare. Impossibile, quindi, sbilanciarsi. Un elemento è certo: il lavoro funziona e sta già dando dei frutti:“Dal primo al quarto giorno abbiamo cambiato la macchina completamente. Come dal bianco al nero”, ha dichiarato Alonso a sportmediaset.

    Ferrari F1 2012, test: tanto lavoro e tante incognite

    “Con le gomme mi sono trovato bene fin dal primo giro, cosa l’anno scorso non succedeva – ha dichiarato Fernando Alonso una volta sceso dalla Ferrari - Questa è una macchina innovativa sotto moltissimi aspetti ed è difficile capire subito tutto alla perfezione”. Moltissime sono le aree in cui è obbligatorio intervenire per conoscere il potenziale della vettura e tirare fuori il massimo da essa. “Il sistema frenante è nuovo e bisogna trovare i giusti parametri - ha così spiegato l’asso delle Asturie le varie prove di frenata viste nei giorni passati – Sono stati quattro giorni molto positivi per capire la macchina. Non tanto per prestazioni, ma perché siamo arrivati con un’idea della monoposto che invece non era quella reale. Adesso sappiano di più, ma è difficile dire già se c’è la base per lottare fin da subito. Forse abbiamo capito il 20% della macchina, e appunto c’è molto lavoro da fare. Soprattutto nel set-up di base”, ha aggiunto Alonso ricordando anche l’intenso lavoro fatto sul servosterzo per trovare un settaggio che restituisca le migliori sensazioni al pilota.

    Ferrari F2012: estrema e reattiva

    Secondo Fernando Alonso, la F2012 è “reattiva ed estrema”. Lo dimostra il cronometro:“Abbiamo usato dure e siamo finiti settimi, mentre con le morbide è arrivato il primo tempo. Significa che abbiamo tanto lavoro da fare, ma il potenziale c’è”. La Ferrari è in progressione netta, giorno dopo giorno:”Dal primo al quarto giorno abbiamo cambiato la macchina completamente. Come dal bianco al nero. Abbiamo raggiunto un livello di fiducia che nei primi giorni non potevamo immaginare. La strada che abbiamo seguito è quella giusta e dobbiamo solo massimizzare le nostre prestazioni”. Il due volte iridato, al pari di altri suoi colleghi, lamenta l’assenza degli scarichi soffiati:“Si sente la mancanza di carico al posteriore. In pratica in tutte le condizioni adesso il posteriore si alleggerisce e bisogna mollare il gas”. Nulla di nuovo: qualcuno aveva detto, per caso, che la partita del 2012 non si sarebbe giocata su questo fronte?